Gentiloni: la crisi M5s rillancia il centro-sinistra come alternativa

Per l'ex premier la batosta elettorale dei cinque stelle in Abruzzo riapre una via al centro-sinistra, anche se c'è ancora molta strada per riprendere Salvini

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

globalist 11 febbraio 2019
Per Paolo Gentiloni, il risultato elettorale in abruzzo ha una sola possibile chiave di lettura: "il declino grillino" scrive l'ex premier su facebook, "riporta in primo piano l'alternativa tra centrodestra e centrosinistra. Le due coalizioni hanno condizioni di salute assai diverse: quella di centrosinistra ha ancora molto da fare per avvicinarsi al proprio potenziale. Il centrodestra sfrutta a pieno il suo momento Salvini, ma quello che oggi e' un gran traino potrebbe domani rivelarsi un limite alla espansione tra i moderati".
"I rapporti tra centrodestra, grillini e centrosinistra in Abruzzo sono cambiati radicalmente in un anno. Basta un'occhiata ai numeri per capire: M5s ha perso 180mila voti (3 elettori su 5). Il centrodestra ha guadagnato 30 mila voti, il centrosinistra 45mila. Un vero exploit, quello della coalizione guidata da Legnini, anche se insufficiente per vincere" continua Gentiloni e, infine, aggiunge: ""Pd e centrosinistra, ancora in piena convalescenza, hanno almeno piu' chiaro il traguardo. Serve rimettere in sesto il Pd: congresso e segretario eletto con primarie affollate. E serve fare del Pd il pilastro di una coalizione, oppure, nel caso delle europee dove non si corre con le coalizioni, di una lista la piu' vasta possibile. Idee chiare sul lavoro, l'ambiente, la sicurezza e l'Europa serviranno piu' che mai se vogliamo un centrosinistra capace di non accontentarsi del secondo posto".