Dopo il crollo M5s anche il prudente Carelli esce allo scoperto: "correggere la rotta"

L'ex direttore di SkyTg24 sempre attento a restare nei binari dell'ortodossia grillina per non prendere scomuniche: "verifichiamo se abbiamo commesso errori"

Emilio Carelli

Emilio Carelli

globalist 11 febbraio 2019
Lui è l’ex direttore di SkyTg24, persona mite che, insieme con l’ex comandante De Falco e pochi altri, doveva dare una pennellata di credibilità a un movimento finito nelle mani di un incompetente come Di Maio, con tanto di Toninelli, Lezzi e miracolati al seguito.
Ma a differenza di De Falco e di altri dissidenti Carelli è sempre stato prudente, attento a restare nei binari dell’ortodossia grillina pur facendo timidamente trapelare la sua lontananza dal metodo delle grida scomposte.
"Il risultato elettorale in Abruzzo, ancorché locale, ci impone una seria riflessione". Lo scrive su Facebook il deputato del M5s Emilio Carelli. "L'apertura di credito da parte di molti italiani del 4 marzo scorso - prosegue Carelli - è stata messa in discussione. Penso sia giusto e opportuno interrogarci sui perché di questo risultato e sulla qualità del nostro impegno politico quale forza di governo, accertando se qualche errore sia stato commesso nella scelta di alcuni uomini, di alcuni temi e di alcuni toni. Gli altri partiti davanti a risultati non buoni hanno sempre finto che nulla fosse accaduto. Noi non siamo come loro. Analizzare gli errori, correggere la rotta sono atti di serietà, maturità e rispetto verso chi crede nella diversità del Movimento".