D'Alema, frecciata a Renzi: "Il centrosinistra senza rottamatori può tornare protagonista"

L'ex premier parla delle propettive dopo il voto abruzzese: "Bisogna ritessere un suo rapporto con la società, con il movimento sindacale e l'associazionismo".

Gentiloni e D'Alema

Gentiloni e D'Alema

globalist 11 febbraio 2019
Una frecciata verso l’ex segretario del Pd che non ha mai amato e - c’è da dire - lo ha sempre ricambiato con altrettanta acredine.
"Il centrosinistra se si rimette insieme, se si abbandonano furori rottamatori e invece ci si mette a lavorare per ricostruire anziché per distruggere, può tornare ad essere un protagonista. Certo il cammino per tornare a vincere è un cammino lungo".
Lo ha detto Massimo D'Alema, a Bologna, parlando con i giornalisti che gli chiedevano un commento sulle elezioni in Abruzzo, a margine della presentazione del libro di Domenico Del Prete 'L'inganno di Berlinguer. La mancata svolta verso una sinistra di Governo'.
All'incontro partecipa anche l'ex presidente della Camera e senatore, Pierferdinando Casini. "Io penso che il centrosinistra debba ripartire con uno sforzo per riconnettersi alla società - ha aggiunto l'ex premier - ai movimenti, all'associazionismo. Ritessere un suo rapporto con la società, con il movimento sindacale. Sono andato l'altro giorno alla grande manifestazione sindacale. Avere rotto con questi mondi - ha concluso - e' stato letale per il centrosinistra. Quindi tutto ciò che è stato rotto negli anni scorsi deve essere pazientemente ricostruito".