Brunetta: "Salvini è appiattito dal M5s, la Lega rompa con loro o saltano i patti locali"

"Non è accettabile" spiega Brunetta, "questa ambiguità: Forza Italia non tollererà più questa alleanza"

Renato Brunetta e Matteo Salvini

Renato Brunetta e Matteo Salvini

globalist 4 febbraio 2019

Se gran parte degli osservatori politici vedono i cinque stelle completamente al soldo di Salvini, non la vede in questo modo Renato Brunetta, che afferma: "nel nostro programma di coalizione non c'erano il reddito di cittadinanza, il decreto dignità, il blocco della Tav e delle infrastrutture, la chiusura domenicale degli esercizi commerciali, il referendum propositivo come riforma costituzionale che con il suo potenziale eversivo svuoterebbe la nostra democrazia parlamentare, il giustizialismo. Invece, ci ritroviamo con un governo a egemonia e trazione grilline e con Salvini completamente appiattito. Non è accettabile".
Sul fatto che Lega e Fi siano alleate alle prossime Regionali, Brunetta aggiunge: "Non è più accettabile neppure la sua ambiguità, né la sua politica dei due forni. Ripete che governerà per 10 anni con i 5 Stelle, ma vuole stare localmente con il centrodestra. È una contraddizione in termini e soltanto un modo per tentare di mangiarsi tanto i grillini a livello di esecutivo, quanto il centrodestra nelle regioni".
"Se Forza Italia vuole svolgere fino in fondo il proprio ruolo storico - avverte - non deve piu' tollerare questa doppiezza che serve al potere di Salvini e manda in rovina il Paese". "Finora - lamenta - siamo stati troppo buoni. Adesso dovremmo dare un aut aut a Salvini: o stacchi la spina al governo, oppure non puoi pensare di tenerci al guinzaglio alle Regionali. Del resto, che campagna elettorale potremmo fare per esempio in Piemonte con la Tav? E anche Giovanni Toti, in Liguria, che cosa andrebbe a dire sul terzo valico?".