Boldrini con Zingaretti: alle europee lista unitaria senza simboli di partito

L'ex presidente della Camera favorevole alla proposta del governatore del Lazio candidato alla segreteria del Pd: guardiamo alle realtà sociali

Boldrini

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globalist 11 gennaio 2019
Da una parte i sovranisti che guardano all'estrema destra e vogliono un'Europa con tanti muri, dal'altra gli europeisti, a loro volta divisi tra colodo che difendono questa Unione Europea e quelli che vogliono un'Europa più solidale e aperta ai bisogni dei popoli più che a quelli del grande capitale.
"Apprezzo la proposta di Nicola Zingaretti di costruire per le prossime elezioni europee una lista unitaria e aperta al mondo della scuola, del lavoro, ai giovani e all'associazionismo". Lo dice Laura Boldrini.
"È una prospettiva sulla quale io stessa sto lavorando da mesi perché sono convinta che per suscitare interesse e partecipazione, soprattutto dei giovani, serva presentarsi alle prossime elezioni europee con una proposta inedita e innovativa, senza simboli di partito, nella quale si riconoscano le tante realtà sociali che negli ultimi anni non si sono più sentite rappresentate dalle forze progressiste", aggiunge l'esponente di Leu.
"Il voto del 26 maggio sarà determinante per il futuro, si confronteranno due visioni alternative di società per l'Italia e per l'Europa. Soltanto unendo le forze e aprendo alle migliori energie della nostra società sarà possibile contrastare la deriva nazionalista e costruire il progetto di un'Europa nuova", conclude.