Per "star buono" Salvini ha ottenuto in cambio lo slittamento del reddito di cittadinanza

Intanto oggi a Palazzo Chigi un Consiglio dei ministri si terrà, ma su misure in scadenza.

Slitta ancora il Consiglio dei ministri su reddito di cittadinanza e

Slitta ancora il Consiglio dei ministri su reddito di cittadinanza e

globalist 10 gennaio 2019

Slitta ancora il Consiglio dei ministri su reddito di cittadinanza e quota 100. Avrebbe dovuto tenersi oggi, poi domani ma, salvo cambi di programma dell'ultimo minuto, si terrà la settimana prossima. A rallentare la 'corsa' del provvedimento, gli scontri tra i due alleati di governo sulla disabilità. Ora con ogni probabilità il Cdm si svolgerà venerdì 18 gennaio. Lunedì, infatti, a quanto apprende l'Adnkronos il vicepremier Luigi Di Maio dovrebbe partire alla volta degli States, per fare rientro in Italia giovedì 17.


Intanto oggi a Palazzo Chigi un Consiglio dei ministri si terrà, ma su misure in scadenza. E in odg non dovrebbe esserci nemmeno il nodo della presidenza Consob, nonostante Di Maio abbia ieri ufficializzato il nome di Marcello Minenna.


Ieri il nodo della disabilità è stato affrontato durante il vertice in tarda serata tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i due vicepremier. Di Maio avrebbe ribadito che il reddito di cittadinanza è una misura a contrasto della povertà, dunque destinata ad aiutare anche quei 260mila disabili che vivono sotto la soglia di povertà assoluta e che, per tutti loro, il reddito sarà svincolato dall'accesso al mondo del lavoro e dalla trafila dei centri d'impiego.


I soldi per fare di più - il ragionamento emerso durante il vertice tra i tre - al momento non ci sono. Ma i prossimi giorni saranno decisivi per chiudere questo nuovo fronte. Dalle file del M5S sottolineano - come fatto ieri lo stesso Di Maio - che il reddito di cittadinanza 'viaggia' insieme a quota 100, dunque rallentare il via libera alla misura vorrebbe dire frenare anche il restyling della legge Fornero.