Subito dopo l’Epifania, il 7 o l’8 gennaio (la data è in via di definizione), il leader del Movimento Luigi Di Maio volerà a Bruxelles per siglare, assieme ai rappresentanti di altri sei Paesi europei, il «Manifesto dei sette» contro le destre estreme. Un passaggio politico molto significativo, che ha l’obiettivo di marcare le differenze anche rispetto ai partiti della destra più spinta e arginare i forti mal di pancia della base di sinistra del Movimento. Più di un messaggio per l’alleato di governo, Matteo Salvini, la cui bussola politica punta dalla parte opposta: incontrerà infatti Jarosław Kaczyński, leader di Diritto e giustizia, partito ultra conservatore e sovranista che governa la Polonia.
