De Magistris indignato: 'non la chiamino manovra del popolo'

Il sindaco di Napoli all'attacco di Lega-M5s: il popolo è qualcosa di più grande, più forte ed è molto meglio di quello che sta realizzando questo Governo

Luigi De Magistris

Luigi De Magistris

globalist 29 dicembre 2018
Lui, che pure qualche apertura verso M5s l’aveva avuto, ora si sta ricredendo verso il fascismo strisciante sdoganato dai gialloverdi: “Sono preoccupato e indignato e trovo inaccettabile questo abuso che si fa della terminologia 'manovra del popolo' perché c’è una fetta assolutamente maggioritaria del Paese che non si riconosce per nulla in alcuni significativi punti di questa manovra''.
Queste le parole del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel giorno in cui la Camera si appresta a votare la manovra di bilancio dello Stato su cui il Governo ha posto la fiducia.
De Magistris ha sottolineato che ''non si tratta della manovra del popolo, ma della manovra di una maggioranza parlamentare che, mortificando anche il ruolo del Parlamento, ha ritenuto anche legittimamente di portare in campo il suo obiettivo politico. Non la chiamassero manovra del popolo perché il popolo è qualcosa di più grande, più forte ed è molto meglio di quello che sta realizzando questo Governo''.