Neanche Mussolini arrivò a tanto: le follie del Governo della Demenza

I capisaldi di ogni esecutivo al mondo sono: sanità, scuola, economia, welfare, lavoro e settore terziario. Questi qua no, abbattono quattro baracche e condonano Ischia.


Il governo Conte

Il governo Conte

Fabio Zanuso 16 novembre 2018

Olimpiadi a Roma: no.

Tap: no.

Tav: no.

Vaccini: no.

Europa: no, no, no.

Olimpiadi a Torino: no.

Dissenzienti: assolutamente no.

Immigrati: nooooo.

Banche: no.

Stampa: no.

Cultura: per dire no a questo, necessiterebbe, quantomeno, conoscerne il termine, un miraggio. Dicono no lo stesso, giusto per coerenza.
E pensare che i capisaldi di ogni esecutivo al mondo sono: sanità, scuola, economia, welfare, lavoro e settore terziario.
Questi qua no, abbattono quattro baracche e condonano Ischia.

Con quale metodo di merito si decide di inserire nel decreto Ponte Morandi un articolo riguardante Ischia??
La risposta di un deputato pentastellato:. "Da qualche parte si doveva iniziare, non c'è solo Ischia"
Se ne evince che è per "iniziare", altro che metodo.
Anni fa, con lo stesso stratagemma, Bossi e Fini inserirono nella legge speciale per le olimpiadi di Torino l'articolo che equiparava le droghe pesanti alle spezie leggere, giustificandosi che era per l'antidoping.
Cose brutte.
Poi ci sono le cose orride.
Tale Pucciarelli nominata capo commissione dei diritti umani, una che mise un like ai "forni per migranti", neanche Almirante sarebbe arrivato a tanto.
Tale Toninelli alza il pugno chiuso per un decreto atteso da tre mesi (più veloci di Hamilton), caro Toninelli, venga in Cadore a vedere come stiamo messi dopo dieci giorni dal disastro, così si renderà conto di cosa significa lavorare in emergenza e ripristinare la catastrofe in due settimane scarse, eppure nessuno qui ha alzato pugni chiusi, si fa fatica quando hai un badile in mano.
A sentire Giorgetti, la vera anima grigia della Lega, il Coni dovrebbe occuparsi solo di Olimpiadi, e non degli altri avvenimenti sportivi nazionali e internazionali, con "condivisione" nella scelta delle risorse umane.

Neanche Mussolini arrivò a tanto.

Che poi è sempre stato il sogno di un fottio di premier e di ministri: nominare il commissario tecnico della nazionale.
Nel bailamme quotidiano, ieri gli inceneritori, l'altro ieri il Coni, due giorni fa gia non ci si ricorda più, lor governanti fanno slittare i due capisaldi del proprio successo politico, flat tax e reddito di cittadinanza, alle calende greche, saranno inseriti in un Ddl (per me ce ne vorranno minimo 2) che però ha gia i fondi stanziati in finanziaria!!!!! Inaudito!!!!
Il tutto, con L'Europa che ancora non s'è incazzata.
Vuoi vedere che hanno trovato l'oro di Dongo e ce lo faranno sapere sotto le feste?

Viceversa non si spiegherebbe questa continua acredine verso gli altri governi europei, dato che son loro che ci comprano il debito, e non viceversa, piuttosto semplice.
Attendo fiducioso la questua natalizia, vorrei una mercedes prodotta a Canicattì, o un pozzo di gas in Valtellina, o meglio ancora, una piccola miniera di rame vicino a Firenze, così poi odierò l'Europa pure io.