L'Austria torna a bacchettare il governo italiano: "la manovra non è cambiata, Bruxelles reagisca"

Il ministro delle Finanze di Vienna: "non abbiamo riscontrato alcun movimento da parte dell'Italia, quindi ci aspettiamo una chiara reazione da parte della Commissione"

Hartwig Loeger

Hartwig Loeger

globalist 16 novembre 2018

Dopo le dure critiche dei giorni scorsi il governo austriaco torna a scagliarsi contro la manovra del governo italiano. Il nuovo attacco arriva alla vigilia del Consiglio economico in programma oggi a Bruxelles.
"L'Italia - ha detto il ministro delle Finanze di Vienna Hartwig Loeger - ha dato una risposta insoddisfacente sulla manovra di bilancio e ha parlato di colloqui costruttivi. Ma io non vedo nessun movimento da parte italiana, mi aspetto una chiara reazione della Commissione e parto dal presupposto che servano ulteriori colloqui".
Intanto il ministro dell'Economia Giovanni Tria, in un messaggio al Forum del private banking, ha ribadito la linea degli investimenti. "La crisi - ha detto Tria - ha acuito le tensioni sociali, allargando la divisioni e forbice tra fasce più deboli e quelle più abbienti. In risposta all'ampliamento dei divari il governo ha l'obiettivo di garantire una più forte coesione anche grazie al forte impulso verso gli investimenti pubblici".
In una intervista a Messaggero e Stampa il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha continuato a fare la voce grossa. "Vogliono sanzionarci - ha detto - ma questo finirà per essere un danno più per la Ue che per noi. Sono dei pazzi se davvero aprono contro il nostro Paese la procedura d'infrazione. Insorgerebbero 60 milioni di italiani".