Top

La manovra del popolo: sigarette più care e aumento delle tasse locali

In arrivo anche un bonus per un laureato eccellente su dieci. La legge di bilancio da lunedì alla Camera

La manovra del popolo: sigarette più care e nessun blocco all'aumento delle tasse locali
La manovra del popolo: sigarette più care e nessun blocco all'aumento delle tasse locali

globalist

2 Novembre 2018 - 09.12


Preroll

Sigarette più care di 10 centesimi a pacchetto per tutte le fasce di prezzo, rischio aumento per addizionali locali e Imu sulle seconde case ma anche un ‘bonus’ per garantire il posto fisso a un laureato eccellente su 10: sono alcuni effetti che potrebbe portare la manovra del governo gialloverde che dalla prossima settimana sarà alla Camera.
Una manovra che preoccupa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha inviato una lettera al premier Giuseppe Conte chiedendo al governo di mettere l’Italia al riparo dall’instabilità e sollecitando l’avvio di un dialogo costruttivo con l’Ue. “Con la Commissione – ha assicurato Conte – c’è una interlocuzione proficua e costante”.
Nuovo aumento dei pacchetti di sigarette                                                         Secondo quanto si legge nella relazione tecnica che accompagna la manovra “l’incremento della fiscalità potrebbe essere recuperato dai produttori con un aumento dei prezzi di vendita di circa 10 centesimi a pacchetto, per tutte le fasce di prezzo”. Nella legge di Bilancio sono previsti per il 2019 rincari della tassazione per le sigarette di 108 milioni, altri 22,5 milioni per il tabacco trinciato, circa 1,8 milioni per i sigari, per un totale di 132,6 milioni.
In arrivo il nuovo ‘bonus eccellenze’
Avrà chance di posto fisso un laureato ‘eccellente’ su 10. Previsto uno sconto fino a 8mila euro per incentivare l’assunzione di laureati in corso con 110 e lode con meno di 30 anni e dottori di ricerca entro i 34 anni, che abbiano conseguito il titolo tra gennaio 2018 e giugno 2019. I giovani ‘eccellenti’ sono stati, in analogo periodo (tra 2017 e 2018) circa 60mila. Le risorse stanziate quindi permetteranno “6.000” assunzioni.
Ci saranno anche novecento nuovi contratti di formazione specialistica per i medici, a partire dal 2019. E’ l’effetto dell’incremento previsto in legge di bilancio dei fondi per gli specializzandi, secondo quanto spiega la relazione tecnica alla manovra. Al finanziamento complessivo già previsto di 708 milioni se ne aggiungeranno “22,5 per il 2019, 45 milioni per il 2020, 68,4 milioni per il 2021, 91,8 milioni di euro per il 2022 e 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023”.
Enti locali, rischio di un aumento delle tasse
Anche in questo caso si tratta di un rischio, perché non è detto che tutti i sindaci ne approfitteranno. Ma la mancata conferma del blocco degli aumenti di tributi e addizionali locali fa lanciare l’allarme al Pd di rincari praticamente “inevitabili”. Le imposte locali erano congelate dal 2016 per volere dei governi Renzi prima e Gentiloni poi. Ora senza il rinnovo della norma Regioni e Comuni, che non l’avevano gia’ fatto in precedenza, potranno aumentare le aliquote fino ai livelli massimi. Cioè il 3,3% per l’addizionale Irpef regionale, lo 0,8% per quella comunale (con l’eccezione di Roma dove è già allo 0,9%) e il 10,6 per mille per Tasi e Imu sulle seconde case.
Tagli ai ministeri                                                                                                  La manovra prevede tagli per 435 milioni alla spesa dei ministeri e un calo della spesa in conto capitale, che finanzia gli investimenti, da 822 milioni, che salgono a circa 1,6 miliardi se si sommano 790 milioni di “riprogrammazioni”. Secondo le tabelle complessivamente i fondi per la spesa corrente saliranno nel 2019 di 206 milioni (con 646 milioni di rifinanziamenti) e la spesa per investimenti di 342 milioni (con un rifinanziamento di 1,9 miliardi).
Gioco d’azzardo
La stessa relazione tecnica spiega inoltre che l’aumento del prelievo erariale unico sulle macchinette del gioco d’azzardo, pari allo 0,50% delle somme giocate, darà un maggior gettito allo Stato pari a 239,1 milioni di euro per il 2019 e di 237,6 milioni di euro per gli anni successivi, a condizioni di gioco invariate.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage