Boccia: M5s molli Salvini e pensi ad allearsi in futuro con il Pd

Il candidato alla segreteria democratica spiega il suo programma: in un sistema proporzionale non si può governare da soli. O vogliamo aprire alla Lega?

Francesco Boccia

Francesco Boccia

globalist 30 ottobre 2018

Il rapporto con il M5s è un tema che divide il Pd. Da una parte i renziani che si sono sempre ferocemente opposti a qualsiasi forma di alleanza con i M5s fin dai tempi dell’esplorazione di Roberto Fico.
Dall’altra differenti anime nel Pd più possibiliste, convinte che la chiusura a priori del dialogo con i grillini li abbia spinti a diventare complici della Lega.
"Che cosa deve fare un grande partito riformista come il Pd, che oggi non ha la forza e la credibilità per imporre una linea, almeno non prima del congresso, se non dialogare con coloro che adesso sono legittimati da una parte dei ceti popolari a rappresentarli in Parlamento? Con chi dovremmo dialogare, con Salvini? L'alleanza tra Pd e M5S in futuro è una strada obbligata". Così Francesco Boccia, deputato Pd e candidato alla segreteria del Partito democratico, in una lunga intervista su Il Sussidiario.net.
"In un sistema proporzionale chi non dice quale alleanza è disposto a fare è un ipocrita, perché è impossibile governare da soli. Detto questo, i 5 stelle stanno governando molto male e il loro rapporto con la Lega a mio avviso è innaturale, Salvini giorno dopo giorno gli toglie voti. Prima o poi dovrebbero capire che il loro è un suicidio politico", conclude.