Di Maio dà un incarico al ministero all'amichetto sessista e nemico dei 'ricchioni'

Tale Enrico Esposito sarà vice-capo dell'ufficio a 65 mila euro l'anno. Le sue uniche qualità sono essere amico di 'giggino' e vomitatore di squallide volgarità sui social. Il cambiamento...

MIchele Esposito

MIchele Esposito

globalist 11 ottobre 2018

Omofobo, sessista, un personaggio rivoltante del web per le cose schifose che ha avuto il coraggio di scrivere.
Però era un amichetto di Giggino di Maio. E i grillini (vedi Lanzalone, Giarrusso e tanti amici e trombati, sono molto generosi nel ricompensare amici e amici degli amici con incarichi pubblici pagati dai contribuenti. Ossia da quella parte del popolo italiano che paga le tasse (tante) e non beneficia dei condoni per ricchi di Salvini.
Ora tal Enrico Esposito, il cui unico merito è la sua vicinanza con Di Maio è stato nominato vicecapo dell’ufficio legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico. Percepirà 65mila euro l’anno. Che non sono bruscolini.
L’Espresso ha ritrovato una serie di  tweet condivisi tra il 2013 e il 2016, da cui emergono opinioni sessiste e omofobe e volgarità a ruota libera.
Nel 2013 commentò la nomina di Michela Biancofiore come sottosegretaria al Dipartimento per le Pari Opportunità dicendo «Non c’è modo migliore di onorare le donne mettendo una mignotta in quota rosa». 
Aveva poi grevemente aggiunto: «Comunque sono contento delle quote rosa al governo, almeno le leviamo da mezzo alla strada»E ancora: «#TikiTaka per Melissa Satta il dito medio di Mancini non è grave. Ovvio, “vaffanculo” per lei è un lavoro mica un insulto» twitta nel febbraio 2016.

Poi l’omofobia iniziata con volgarità vomitevoli: «Dolce e Gabbana chiusi “per indignazione”. Ma si può sempre entrare dal retro». 
Il tweet datato luglio 2013 riguardava la chiusura di 3 giorni dei negozi milanesi dei due stilisti dopo che l’assessore del capoluogo lombardo aveva definito sbagliato concedere spazi a marchi vip «che hanno rimediato condanne per fatti particolarmente odiosi in questo momento di crisi economica come l’evasione fiscale».  
Non pago aveva aggiunto: «Quando ti chiamano “ricchione” o rispondi “a puttan e mammt” o vai a piangere dalla maestra. Se fai la seconda cosa, sei ricchione davvero».
Emanuele Fiano
«Il vicecapo del legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato tweet indecorosi e offensivi» scrive, rivolgendosi poi ai vertici del Movimento 5 Stelle: «ci chiediamo quanto il vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio attenderà ancora per prendere provvedimenti».

Vladimir Luxuria
Scopro solo oggi che è stato nominato vicecapo dell’ufficio legislativo del #Mise di #DiMaio #Enricoesposito che scriveva su Fb che in un paese normale Vladimir Luxuria dovrebbe stare in galera. Non ho rubato, non ho corrotto, quale reato mi contesta : divieto di trans-ito?