Salvini sprezzante sul richiamo di Mattarella: non siamo fessi

Il presidente ha chiesto il rispetto dell'articolo 10 e lo xenofobo ha replicato: mi adeguo alla Costituzione ma prima gli italiani

La copertina di Famiglia Cristiana contro Salvini

La copertina di Famiglia Cristiana contro Salvini

globalist 4 ottobre 2018

Sprezzante da buon estremista di destra che sente il vento dell’intolleranza che soffia alle spalle e pensa che sia un bene proseguire il suo cammino tra provocazioni (dare dell’ubriacone a Junker) sequestri di Stato (la Diciotti) e celodurismo d’accatto per fare il forte con i deboli e portare il paese al disastro morale e materiale.
"Ho visto che il Presidente Mattarella ha richiamato l'articolo 10 della Costituzione. Figurarsi, li vogliamo rispettare tutti gli articoli della Carta, ma non vogliamo passare per fessi". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, parlando del via libera al decreto sicurezza.
"Ho visto che il presidente Mattarella ha richiamato con una lettera allegata alla firma del mio decreto l'articolo 10 della Costituzione: figurarsi, io li voglio rispettare tutti gli articoli della Costituzione, quella italiana, per me vale dal primo all'ultimo articolo".
"Prima gli italiani - ha proseguito - significa che mio dovere è rispondere dello stipendio che i cittadini mi pagano, garantendo il diritto alla sicurezza, al lavoro, alla pensione, alla salute dei cittadini italiani. Poi chi sbarca domattina per carità, se sbarca dalla guerra è un mio fratello, porte aperte, ma ormai è evidente che la stragrande maggioranza non scappavano dalla guerra ma ce l'hanno portata in casa e con quel decreto ne arriveranno ancora di meno, verranno controllati più rigorosamente e chi fa il furbetto o il delinquente vince un biglietto di sola andata per tornare a casa", ha concluso Salvini.

Cosa dice l’articolo 10 della Costituzione

L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici