I medici smontano le bufala di Salvini: "non c'è alcun allarme tubercolosi, così si crea solo panico"

Maurizio Marceca, presidente della società italiana di medicina delle migrazioni, ha dchiarato: "abbiamo ogni mezzo per controllare il fenomeno"

Un migrante con una mascherina

Un migrante con una mascherina

globalist 12 settembre 2018

Ai deliri razzisti di Salvini che affema che i migranti stanno tornando a diffondere la tubercolosi, affermazione criminale fatta sulla base di una segnalazione del presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, in merito alla fuga di un immigrato malato da una struttura di accoglienza profughi a Sandrigo, ha risposto Maurizio Marceca, presidente della società italiana di medicina delle migrazioni, che ha affermato: "in Italia non abbiamo alcun allarme legato alla tubercolosi. Questo tipo di tematiche va trattato con molto senso di responsabilità, perchè quando si parla di tbc si rischia di creare allarme, anche laddove un allarme non esiste. Intervenendo con affermazioni poco scientifiche - ha rilevato - si rischia di creare panico sociale".


"La popolazione deve sapere" ha concluso Marceca, "che abbiamo tutti gli strumenti per governare il fenomeno e che non esiste alcun allarme".