Top

Il pm di Genova: "se la Lega cambia nome possibile stop al sequestro dei 49 milioni"

Il procuratore Francesco Cozzi: "Di fronte a un nuovo soggetto giuridico completamente autonomo, non potremmo fare nulla rispetto ai versamenti futuri"

Matteo Salvini e Umberto Bossi
Matteo Salvini e Umberto Bossi

globalist

2 Settembre 2018 - 10.05


Preroll

Sarebbe un escamotage bello e buono, un trucchetto da prestigiatore che apre però la strada a nuovi e pericolosi orizzonti: si vocifera da un po’ infatti che Salvini ha in mente di salutare il nome di partito Lega Nord per l’indipendenza della Padania, chiudendo così definitivamente l’avventura separatista che ha caratterizzato il Carroccio dalla sua fondazione e creare un polo populista, una Lega Italia che magari può accogliere anche nuove alleanze. Come gli scalpitanti Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che non vede l’ora di unirsi alla deriva reazionaria del governo. 

OutStream Desktop
Top right Mobile

Un’ultradestra ancora più unita, quindi, con i soliti cinque stelle che si ritrovano in questo miscuglio nerissimo con l’aria di chi non sa bene come è capitato lì. Ma la creazione di un nuovo partito è per Salvini anche una exit strategy per sfuggire alla stretta della magistratura, che lo scorso 4 settembre 2017 ha stabilito la confisca dei fondi della Lega fino all’esaurimento di quei famosi 49 milioni di euro, debito che il Carroccio ha nei confronti dello Stato italiano per quella trffa per cui Umberto Bossi è stato condannato in primo grado, giusto perché i ladroni stavano a Roma. Ma come spiega il capo della Procura di Genova Francesco Cozzi, “Di fronte a un nuovo soggetto giuridico completamente autonomo, non potremmo fare nulla rispetto ai versamenti futuri. Anche se il neonato partito è erede del precedente dal punto di vista ideologico e politico. Bisogna sempre valutare la continuità giuridica per procedere e in questo caso salterebbe”.

Middle placement Mobile

In poche parole, cambiare nome basterebbe alla Lega per uscire dall’incubo del sequestro continuo, anche se l’ultima parola spetta al Tribunale di Riesame: non è detto quindi che i dirigenti di partito si vedano salvi dal sequestro, ma è una possibilità concreta. Con tanti saluti a quei soldi pubblici

Dynamic 1

 

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile