Lei ha manifestato un grande dissenso dalla scelta ‘sgangherata’ . E si è opposta e si sta opponendo alla deriva No Vai del governo pentaleghista: “Con la proroga si è deciso di non decidere. È come dire che le cinture di sicurezza sono importanti, ma che per un anno chi non le usa non prende la multa. Una mossa che facilita l’elusione della legge”.
Lo ha detto Elena Fattori, senatrice M5s che, alla domanda se si tratti di un tentativo di cercare un compromesso tra le aspettative dei no vax e i vaccinisti convinti, risponde: “Mi sembra proprio di sì. Ma così si rischia di scontentare tutti. Tra l’altro alle elementari l’obbligo di consegnare il certificato rimane, pena la multa. Lo trovo un messaggio che rischia di confondere le famiglie, e che peraltro non è in linea con il contratto di governo”.
Sono stati infranti i patti tra Lega e M5s? “Il contratto – ricorda Fattori – prevede sui vaccini una posizione che condivido: ossia conciliare l’accesso scolastico con la tutela della salute. Prorogare significa non soddisfare nessuna delle due istanze che abbiamo messo nero su bianco. Il ministro Grillo sta peraltro lavorando con grande serietà e impegno a un intervento più ampio. Ma intanto, a breve termine, resta la sensazione di aver assistito a un trucchetto che sa di vecchia politica”.
Ha aggiungo la senatrice grillina: La grande forza e l’anima viva e pulsante del movimento che lo ha portato non solo a risultati elettorali strabilianti, ma a conquistare l’anima degli italiani anestetizzata da decenni di politica logora, è stata l’energia positiva antisistema. Riportare la politica ai cittadini, destrutturare un sistema di privilegi, corruttela, raccomandazioni e antimeritocrazia costituiscono gli aspetti meravigliosi di questo movimento che orgogliosamente mi vede parte attiva ormai da anni. Ma lo spirito antisistema si è spinto purtroppo nei meandri del complottismo più becero e antiscientifico che tira il freno a mano del vero cambiamento virtuoso. Dalle famosissime scie chimiche, al triste negazionismo Aids, alle cure strane e improbabili per il cancro per arrivare al pericoloso fenomeno no vax: tutte le derive complottiste, che peraltro vedono muovere interessi economici importanti, hanno trovato spazio nel 5 stelle . Complottismi tenuti più o meno a bada, ma sempre lasciati liberi di esprimersi per onorare l’eterogeneità e la genuinità di un movimento popolare .
Fattori (M5s) contro la deriva No Vax: complottismo becero e antiscientifico
La senatrice grillina critica ferocemente la deriva anti-vaccini e la decisione di far accedere a scuola anche i bambini non vaccinati

Preroll AMP
globalist Modifica articolo
4 Agosto 2018 - 08.13
ATF AMP