Italia, Germania e Austria: ecco l'asse razzista anti migranti

Il ministro dell'Interno: "l'Ue europea ritorni a difendere i suoi confini". Il suo omologo austriaco Kickl: "è una coalizione di volenterosi che vuole mettere ordine al tema dei migranti"

Horst Seehofer, Herbert Kickl e Matteo Salvini

Horst Seehofer, Herbert Kickl e Matteo Salvini

globalist 12 luglio 2018

Nasce l'asse anti migranti: un "asse di volenterosi" (così si sono autodefiniti) guidato da Austria, Germania e Italia, per frenare le partenze dei migranti e gli sbarchi in Europa in modo da far giungere solo coloro che effettivamente fuggono da guerre.
E' questo il risultato di un accordo raggiunto a Innsbruck dal ministro dell'interno Salvini con il collega tedesco Horst Seehofer, travolto dalle polemiche dopo il suicidio di uno dei 69 migrati afghani con i quali aveva detto di aver festeggiato il suo 69esimo compleanno, e quello austriaco Herbert Kickl al termine di un incontro trilaterale.
"Se il modello italiano diventerà europeo - ha detto Salvini - è motivo di orgoglio. Se si riducono gli arrivi in Europa, non ci sarà alcun problema alle frontiere interne dell'Unione. Contiamo che finalmente l'Unione europea ritorni a difendere i suoi confini ed il diritto alla sicurezza di 500milioni di cittadini europei che negli anni scorsi è stato messo a rischio".
"Chiederemo sostegno - ha aggiunto Salvini - alle autorità libiche perchè siano messe in grado di fare sempre meglio il loro lavoro, chiederemo alle missioni internazionali di evitare l'Italia come unico punto di arrivo. Se si riduce il problema a monte ci saranno meno problemi a valle. Credo quindi che questo nucleo di amicizia e di intervento serio concreto ed efficiente di Italia, Germania ed Austria, possa essere un nucleo che darà un impulso positivo a tutta Europa per riconoscere il diritto di asilo a quella minoranza di donne e bambini che fuggono dalle guerre ed evitare l'arrivo e la morte di decine di migliaia di persone che non scappano da nessuna guerra.
"I fattori che ci uniscono - ha concluso Salvini - sono la stragrande maggioranza rispetto a quelli che saranno oggetto di discussione ad un tavolo di lavoro che comincia già la settimana prossima".
Dell'accordo ha parlato anche il ministro dell'Interno austriaco. "Quella di Austria, Germania e Italia - ha detto Kickl - è una coalizione di volenterosi che vuole mettere ordine al tema dei migranti. Le cose sono relativamente semplici: noi tre siamo d'accordo sul fatto che vogliamo mettere ordine e mandare il chiaro messaggio che in futuro non dovrebbe essere possibile calpestare il suolo europeo se non si ha il diritto alla protezione".