Le unioni gay sono valide in tutta l'Ue, con buona pace di Fontana

Con una sentenza storica la Corte Europea riconosce le unioni omosessuali valide in tutto il suo territorio, per il principio di libera circolazione delle persone

Famiglie arcobaleno

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globalist 5 giugno 2018

La Corte Europea riconosce, con una sentenza storica, la legittimità del matrimonio omosessuale, ai sensi delle regole sulla libera circolazione delle persone, e, quindi, il concetto di "coniuge" si applica anche ad unioni tra persone dello stesso sesso. Un passo straordinario come quello fatto l’11 maggio scorso dal tribunale Civile di Roma, (Prima Sezione – Presidente Franca Mangano e Giudice Rel. Damiana Colla) che è intervenuto sul riconoscimento in Italia del rapporto di filiazione sorto all’estero in ambito omogenitoriale. Perché è così importante questo decreto ? “Perché dalla data del decreto si dà la possibilità ai figli di due padri, nati all’estero in un paese dove vige lo Ius Soli e quindi aventi doppia cittadinanza, di vedere riconosciuto il diritto ad avere due genitori. Questo decreto apre la strada anche a tutti i padri in attesa di step child adoption che adesso potranno rivolgersi direttamente ad un Tribunale per richiedere il riconoscimento della genitorialità che ordina all’Ufficio Anagrafe la trascrizione ola rettifica”, così dice l’avvocata Maria Antonia Pili, del foro di Pordenone, che ha seguito i due papà di Roma.


Il decreto ha ordinato all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Roma, che ha formalizzato l’atto, di rettificare gli atti di nascita di due minori (gemelli), nati negli Stati Uniti a seguito di Gpa (Gestazione Per Altri), indicando quali genitori entrambi i padri, cittadini italiani uniti in matrimonio negli USA nel 2014 e successivamente uniti civilmente in Italia nel 2016 mediante trascrizione di tale matrimonio. L’ importanza del decreto è nella particolare velocità e snellezza con cui si è arrivati alla decisione, perché non c’erano precedenti di autorità straniere né vi era stato un formale rifiuto/diniego dell’Ufficiale dello Stato Civile. Si aprono nuove strade per le coppie omosessuali, per l’omogenitorialità proprio nei giorni in cui il nuovo Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, nega l’esistenza delle famiglie gay. Mentre la Legge va avanti e guarda con attenzione alla realtà, il pensiero di alcuni torna indietro.