Caro Mattarella, avanti così. Senza paura delle intimidazioni eversive

L'appello che in poche ore ha raccolto oltre 90mila firme di cittadini italiani ed europei. Perché se si disprezzano le istituzioni, il passo successivo è sputare sulla democrazia

Il Capo dello Stato
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28 Maggio 2018 - 16.34


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Olltre 90mila firme in poche ore. E’ una lettera pacata quella che sta girando su fare.progressi.org, piattaforma digitale per la condivisione di campagne e mobilitazioni. Questo è il testo Qui se volete potete firmare. 
Siamo cittadine e cittadini, italiani ed europei, indignati di fronte agli attacchi che alcuni esponenti politici stanno rivolgendo al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il Presidente ha esercitato le proprie prerogative costituzionali rispetto alla formazione di un esecutivo che avrebbe rischiato di portarci fuori dalla moneta unica e così minacciare la stabilità economica e finanziaria del nostro Paese.
La permanenza dell’Italia nel sistema monetario dell’Euro e dell’Europa nel suo complesso è un tema vitale per la nostra economia che non può essere ridotto a propaganda politica di basso profilo senza un serio approfondimento in sede istituzionale.
Al di là della questione Euro, ciò che allarma sono i toni eversivi che questi politici stanno usando contro il Capo dello Stato e con esso contro tutte le istituzioni democratiche del Paese.
Perché è importante?
Con questi attacchi irresponsabili al Quirinale stanno dando prova di disprezzo delle istituzioni e della democrazia che esse tutelano.
Noi vogliamo inviare un messaggio di solidarietà e di stima al Presidente Mattarella, incoraggiandolo a proseguire nell’esercizio fermo della sua funzione.

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