Top

Salvini e Di Maio son d'accordo su una cosa: tornare al voto l'8 luglio

Vertice tra Lega e M5s per chiedere a Mattarella la disponibilità di tornare a votare. Il muro contro muro non ha prodotto altri risultati apprezzabili per il bene del Paese

Matteo Salvini
Matteo Salvini

globalist

7 Maggio 2018 - 10.17


Preroll

Si sarebbe raggiunto un accordo tra M5s e Lega per chiedere il voto il prossimo 8 luglio. La notizia scaturisce, secondo quanto si apprende, al termine del vertice tra Di Maio e Salvini al gruppo della Lega. Alla riunione hanno partecipato anche i leghisti Centinaio, Giorgetti e Fontana.
E intanto Matteo Salvini resta con Silvio Berlusconi e respinge l’ultimo invito di Luigi Di Maio a cercare un accordo di governo senza Forza Italia. Lo ha detto il leader della Lega al termine delle consultazioni al Colle con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La coalizione di centrodestra, dopo le tensioni registrate nei due vertici delle ultime ore, non si è spaccata ed è rimasta ferma su una posizione unitaria: o esecutivo di centrodestra oppure si torna al voto.
“C’è la mia disponibilità – ha detto Salvini – a fare un governo di centrodestra. Contiamo che sia l’ultima volta che cerchiamo una maggioranza. Abbiamo offerto al presidente della Repubblica, consci del fatto che il Paese non può aspettare, la disponibilità mia a nome della coalizione a formare un governo”.
“Confidiamo – ha concluso il leader della Lega – che il presidente della Repubblica ci dia modo di trovare una maggioranza, che contiamo di poter trovare mettendoci in campo personalmente perché stanti così le cose la nostra coalizione rappresenta l’ambizione e la speranza di 60 milioni italiani. Confidiamo di poterci mettere nelle prossime ore finalmente a lavoro”.
A differenza delle prime consultazioni con il capo dello Stato, nel corso delle quali aveva accompagnato le parole di Salvini con ampi gesti, Berlusconi è rimasto pressoché immobile. Durante la breve dichiarazione del leader della Lega Berlusconi aveva le braccia conserte e annuiva ascoltando le parole dell’alleato. Alla destra di Salvini, Giorgia Meloni ha manifestato la sua convinta condivisione annuendo vistosamente.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage