Giù la maschera, Grillo torna anti Ue: votiamo sull'Euro

Ritorna il Beppe dei Vaffa day dopo che il doppiopetto del M5s è saltato insieme all'ipotesi di nominare Di Maio presidente del Consiglio. Fra breve ci dirà che è anche anti Nato...

Grillo e il referendum sull'Euro

Grillo e il referendum sull'Euro

globalist 4 maggio 2018

"Ho proposto un referendum per la zona euro. Voglio che il popolo italiano si esprima. Il popolo è d'accordo? C'è un piano B? Bisogna uscire o no dall'Europa?". E' quanto afferma Beppe Grillo in un'intervista pubblicata oggi dal nuovo mensile francese 'Putsch'. E quindi giù la maschera. Ritorna il Beppe dei Vaffa day dopo che il doppiopetto del M5s è saltato insieme agli accordi per salire al governo. Quando Di Maio sperava di diventare Presidente del Consiglio il M5S sembrava europeista e pro Nato, dodici ore dopo il No del Pd Grillo ripropone referendum su euro riabbracciando Farage, nelle prossime ore - vedrete - uscirà anche dalla Nato.

E quindi Grillo sbrocca. E aggiunge: "Tutti i trattati che sono stati firmati erano giusti - continua Beppe Grillo - ma sono stati deformati dai regolamenti. In seno al Movimento 5 Stelle abbiamo riflettuto su 7 punti come il Patto di bilancio europeo, l'eurobond, l'euro-obbligazione o la condivisione del debito. Se siamo un'unione di paesi, dobbiamo condividere. Perché ci sono due economie, quella del nord e quella del sud. E noi, gli italiani, siamo nel sud". E ancora: "Oggi siamo nella post-democrazia. C'è stato un colpo di Stato al contrario. Hanno utilizzato la democrazia per distruggerla". Lo dice Beppe Grillo in un'intervista al mensile francese Putsch. "In realtà - continua Grillo - a causa di una legge elettorale, ci siamo ritrovati, già lo sapevamo, in un'impasse. La legge è stata decisa a tavolino per impedirci di governare. Allora, cos'è la democrazia? Non lo so, ma la democrazia dovrebbe consentire a chi prende più voti di governare". Poi contraddicendosi: " "Noi non vogliamo governare, noi vogliamo dare alle persone gli strumenti per rappresentarsi da sole. Con la nostra 'Rousseau' - continua - si fa un referendum ogni settimana senza dover raggiungere un quorum. Vuoi fare un ponte, un asilo, una pista ciclabile? 'Sì' o 'No'. Vuoi eleggere questo qui? 'Sì' o 'No'. Se ci danno i mezzi per farlo, non abbiamo bisogno del potere. Il potere deve essere ridistribuito dal basso. Questo è il Movimento 5 Stelle". Gelida la reazione delal Ue alla proposta del comico. "No comment". Questa la risposta del portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas.