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Calderoli e il 'daspo' per fermare i femminicidi: "pronta una proposta di legge"

Il senatore della lega usa una terminologia sportiva ('Daspo', Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) come nuova proposta dopo la castrazione chimica

Roberto Calderoli
Roberto Calderoli

globalist

19 Marzo 2018 - 17.40


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Roberto Calderoli, senatore della Lega, vicepresidente uscente di Palazzo Madama, ha annunciato una sorta di ‘daspo’ per fermare i femminicidi. Lo ha fatto dopo l’ennesimo, tragico episodio di Terzigno, nel napoletano, dove una donna di 31 anni è stata uccisa davanti alla scuola elementare della figlia.
“Anche oggi – ha detto Calderoli – piangiamo una giovane donna, una mamma, una moglie. A prescindere dall’ultimo omicidio a Napoli, sulle cui modalità bisogna ancora fare luce, è comunque arrivato il momento, per provare a fermare questa scia di sangue innocente, di aumentare ulteriormente le misure per proteggere le donne, soprattutto coloro che ricevono minacce dai loro uomini”.
Ed ecco l’annuncio di Calderoli. “Presenterò una proposta di legge – ha affermato il senatore della Lega – per introdurre una sorta di ‘daspo’, una misura d’urgenza, cautelare e provvisoria, che possano adottare direttamente le forze dell’ordine, a livello territoriale, mi riferisco ai Carabinieri della stazione locale o agli agenti del commissariato di zona, senza attendere le lungaggini burocratiche per far esprimere un giudice a riguardo, per consentire alle forze dell’ordine di impedire che chi minaccia o aggredisce possa avvicinarsi alla donna oggetto delle minacce o delle aggressioni: una misura provvisoria, poi estendibile e prorogabile dal magistrato competente. Ma intanto la misura d’urgenza viene assunta dalle forze dell’ordine, senza perdere tempo. Meglio prevenire che poi piangere le vite interrotte di fidanzate, mamme o mogli uccise”.
Non è la prima volta che sull’onda di vicende di cronaca Calderoli promette soluzioni. In campagna elettorale, dopo lo stupro di piazza Vittorio a Roma, aveva annunciato battaglia alle violenze sessuali e agli stupratori. “Una delle priorità della maggioranza di centrodestra che tra qualche mese governerà il Paese – aveva detto Calderoli – sarà approvare la proposta di legge che ho depositato in Senato per introdurre nel nostro codice penale non solo la castrazione chimica per gli stupratori recidivi, ma anche la misura irreversibile della castrazione chirurgica per i casi specifici connotati da brutalità e ferocia”.

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