Il 'voto gay' può cambiare le elezioni: sposta il 6,2% dei consensi

Secondo la ricerca commissionata dal Gay Center, il 69% degli italiani è favorevole ai diritti civili per gli omosessuali. Appello ai partiti perché inseriscano tematiche LGBT nei loro programmi

bandiera arcobaleno

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globalist 23 gennaio 2018

Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha commissionato una ricerca a EuromediaResearch da cui è emerso che il 69% degli italiani è favorevole ai diritti civili per le persone LGBT e che un'eventuale 'lista gay' potrebbe raggiungere il 6,2% dei consensi.


Ora Marrazzo ha lanciato un appello ai partiti affinché inseriscano nei loro programmi elettorali dei temi legati ai diritti degli omosessuali, "completamente assenti sostiene, "dai programmi del M5S e del centrodestra". "Si tratta di istanze che potrebbero cambiare il risultato delle elezioni, ma devono essere" continua Marrazzo, "degli impegni precisi, non delle vaghe promesse".


Secondo l'indagine, condotta in gennaio in un campione di 1.000 soggetti su tutto il territorio nazionale, c'è una trasversalità nel favore ai diritti delle persone Lgbt. A livello complessivo lo sono il 69% degli intervistati, mentre a livello di sostenitori dei singoli partiti si registrano numeri significativi: il 56,7% in Fi, il 48% nella Lega, il 67,7% in Fdi (il partito più gay friendly della coalizione), il 55% in NcI, il 76,2% nel Pd, il 77,7% negli altri partiti di centrosinistra, il 79,6% in M5s, l'85,3 in Leu e il 66,7% tra gli astenuti. Anche sui temi più specifici c'è un atteggiamento positivo. il 65,1% degli intervistati è favorevole alla legge contro l'omofobia (il 72,4% nel Nord Est), il 67% appoggia il varo di strutture contro il bullismo verso persone Lgbt nelle scuole, e il 61,3% è favorevole a centri anti-violenza e case famiglia per lesbiche, gay e trans. Sotto la maggioranza, pari al 49,7% sono i favorevoli al matrimonio per lesbiche e gay (31,7% in Fi, 29,3% nella Lega, il 29% in Fdi, il 50 in NcI, il 63% nel Pd, il 54% negli altri di centrosinistra, il 55,9% in M5s, il 68,4% in Leu e il 50,4% tra gli astenuti). Sta di fatto che il 27,3% degli intervistati guarda con interesse a una ipotetica lista gay, dato rilevante visto chi si dichiara Lgbt è solo il 12,8%. mentre tra gli elettori eterosessuali il 3,2% voterebbe comunque una lista gay. Quest'ultima ha comunque un potenziale del 6,2%, mentre il 14,4% degli under 25 la voterebbe.