Fallimento in vista per il casinò 'svizzero' di Campione d'Italia

La procedura avviata dalla Procura dopo che è stato accertato che la casa da gioco non trasferiva al Comune le somme dovute. Un'enclave italiana in territorio elvetico

Il casinò di Campione d'Italia

Il casinò di Campione d'Italia

globalist 15 gennaio 2018

La procura di Como ha chiesto il fallimento per il casinò di Campione d’Italia, per involvenza nei confronti del Comune. Una procedura che mette a rischio 400 posti di lavoro.
La decisione è stata presa al termine di un’inchiesta nata da un esposto del sindaco di Campione, il medico forzista Roberto Salmoiraghi, che quando era all’opposizione denunciò che il Casinò non trasferiva i soldi al Comune.
A Campione d’Italia, provincia di Como, enclave italiana in territorio svizzero, buona parte dei quasi 2.000 abitanti vive di gioco d’ azzardo legalizzato. Ma la crisi del settore, dopo l'avvento dei casino on line e delle slot machine diffuse ovunque, ha fatto sentire i suoi effetti anche a Campione, dove nell’ultimo anno si sono registrati 40 mila ingressi in meno (nel 2016 sono stati 672 mila).

Il sindaco Roberto Salmoiraghi ha deciso in incontrare la cittadinanza e i sindacati dei lavoratorii del casinò, per spiegare la situazione ed evitare che la decisione della Procura comporti conseguenze drammatiche.