Il naziskin di Como: Hitler fece cose buone e Mussolini pure

Giordano Caracino il nazista del Veneto Fronte Skinheads delira: via gli stranieri dall'Italia, non sposerei mai una nera

Esponenti del Veneto Fronte Skinheads a Como
Esponenti del Veneto Fronte Skinheads a Como
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30 Novembre 2017 - 21.50


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Una vergogna. Che siano ancora in circolazione e che vengano intervistati come se fossero interlocutori politici e non nazisti e razzisti che conoscono solo la violenza e l’intolleranza: “
“Non era un incontro segreto, ma pubblico. E non c’è stata alcuna violenza. Lo rifaremo. Le denunce? Ce ne possono fare anche diecimila, non cambieremo di una virgola”. Così ha parlato Giordano Caracino, il nazista capo del Veneto Fronte Skinheads protagonista l’altra sera dell’irruzione a Como.
Che da bravo ammiratore del Terzo Reich ha aggiunto: “Hitler? Ha fatto cose positive per la Germania”; “Mussolini grande statista, purtroppo ha perso la guerra”; “Sei milioni di ebrei morti? Ho dei dubbi, la storia andrebbe riscritta”.
A scanso di dubbi, Caracino ha quindi illustrato il pensiero del Veneto Skinheads sui temi dell’immigrazione e dell’inclusione: “Non vogliamo società multirazziale, non sposerei mai una nera” ha detto, aggiungendo: “un nero non può essere italiano, via dal Paese neri e immigrati”.
“Il fascismo? Ha fatto cose assolutamente positive per l’Italia – ha concluso -, soprattutto da un punto di vista sociale. Mussolini è stato un grande statista, basta pensare a tutte le riforme sociali che ha fatto, dall’introduzione delle pensioni, la previdenza sociale, gli assegni alle famiglie, le bonifiche. Ci sono state un sacco di cose buone che ha fatto”.

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