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Raggi, sondaggio disastroso: 1 grillino su 2 non la voterebbe

Dalla rilevazione effettuata risulta che quasi il 70 per cento dei romani non apprezza il suo operato e neanche l'operazione stadio è riuscita a rilanciarne l'immagine

Virginia Raggi
Virginia Raggi

globalist

8 Marzo 2017 - 11.41


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Brutte notizie per Virginia Raggi. Questa volta dalla base della piramide del movimento e dalla città. Stando a un sondaggio pubblicato da La Repubblica, quasi il 70% dei cittadini dell’Urbe dichiara infatti di non apprezzare il suo operato, contro un risicato 22% che invece continua ad avere fiducia nelle sue capacità di governare la capitale d’Italia.

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Neanche l’operazione stadio è riuscita quindi a rilanciare l’immagine della sindaca, che pare si trovi in un limbo senza fine, con un indice di gradimento ai minimi storici.

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Una erosione costante e progressiva del consenso, trainata dal forte scontento che monta anche tra gli elettori grillini, quelli che a giugno tinsero di giallo 12 municipi su 14 e consentirono alla candidata Cinquestelle di entrare in Campidoglio con una percentuale mai registrata prima.

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A neanche nove mesi dal trionfo, circa il 40% di chi allora votò la candidata Raggi non apprezza quanto fatto sinora, mentre quasi il 52% si mostra ancora fiducioso, con una percentuale di indecisi tuttavia in netta flessione, segno che chi prima aveva sospeso il giudizio in attesa dei risultati (che però faticano ad arrivare) ha virato sul negativo.

È quanto emerge dal sondaggio effettuato dalla società di rilevazione Izi su un totale di 1.048 interviste condotte fra il 3 e il 6 marzo.

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Laddove emerge che, appunto, a bocciare la sindaca 5S sono ormai il 67,2% dei romani, poco meno di 7 su 10, con il 39,4% di grillini che condividono questo sentimento diffuso in città. Tant’e che se si rivotasse oggi Virginia Raggi raccoglierebbe appena il 17,2 per cento dei voti, contro il 35,2 registrato al primo turno delle ultime amministrative: esattamente la metà di quanto incassato appena nove mesi fa e piuttosto in fretta dilapidato.

“Ciò che più colpisce – spiega l’ad di Izi Giacomo Spaini – è la costanza con cui cala non solo il gradimento nei suoi confronti, ma pure lo sgradimento, dovuto in gran parte al fatto che a scendere di molto è la percentuale di indecisi fra gli elettori grillini: significa che chi a novembre, data della nostra ultima rilevazione, era ancora incerto e perciò determinato a concedere ancora tempo alla Raggi, oggi – di fronte a una città ancora sporca, piena di buche, coi trasporti mal funzionanti, le società che continuano a macinare debito e la paralisi nei municipi che penalizzano i servizi, ha perso la pazienza. In più – osserva Spaini – “l’effetto stadio non c’è stato”.

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