Raggi, bufera sulla polizza: non mi dimetto. Romeo: per stima e amicizia

La sindaca ha detto di non sapere nulla, ma spunta l'ipotesi dei voti comprati. La procura: "Non c'è reato"

Virginia Raggi stamane intercettata dai giornalisti

Virginia Raggi stamane intercettata dai giornalisti

globalist 3 febbraio 2017

La sua posizione è sempre più imbarazzante perché appare evidente che si era formato un gruppetto di potere. Ma Virginia Raggi, la sindaca che alterna lacrime e impassibilità ha detto:  Mi sento ancora nel Movimento e non penso affatto alle dimissioni. E poi: se ho la fiducia del Movimento 5 Stelle? Direi di sì, ho anche sentito Grillo


In precedenza intercettata sotto casa sua dai giornalisti la Sindaca Raggi ha ribadito: "Mi sento ancora nel Movimento, c'è un'indagine in corso, io vado avanti". E sulla polizza ha ha risposto a chi le ha chiesto come faceva a non sapere: "Mi hanno riferito che ci sono polizze come quella che possono essere stipulate senza che il benificiario lo sappia". E per la procura non ci sarebbe reato.  Intanto in Campidoglio è arrivato anche il responsabile comunicazione del movimento Cinque Stelle Rocco Casalino. 


Romeo: polizza a Raggi per stima e amicizia, nessuna relazione. "Voglio anche chiarire che non c'è stata e non c'è alcuna relazione fra me e Virginia Raggi. Sottolineo che la sindaca così come tutti gli altri beneficiari non erano a conoscenza del mio operato fino a ieri". Così in un post su Facebook l'ex capo della segreteria politica di Virginia Raggi, Salvatore Romeo. "Ho letto inesattezze che necessitano precisazioni: non avendo moglie né figli, ho indicato fra i beneficiari delle polizze, sempre e solo in caso di mia morte, le persone che più stimo. E fra queste c'è anche Virginia Raggi, indicata come beneficiario - in caso di mia morte - di una polizza da 30mila euro il 26 gennaio 2016, quindi prima che fosse anche solo candidata sindaco della Capitale". Lo ha scritto su Facebook Salvatore Romeo a proposito delle polizze da lui stipulate a favore della sindaca.


Raggi: basta gossip, Roma deve rinascere. "Sono diventata sindaco perchè i romani hanno creduto nel programma di M5S, la prossima settimana inizierà il piano antibuche che sarà solo il primo di una serie di interventi per sistemare Roma". Lo scrive in post su Facebook la sindaca Virginia Raggi che aggiunge: "Basta gossip, sono sindaca di una capitale che deve rinascere".


Intanto ci sono una serie di aspetti da chiarire e questioni che lasciano al momento ombre e dubbi: da dove vengono i soldi che Salvatore Romeo aveva investito in polizze sulla vita? Come aveva fatto, da semplice dipendente comunale, ad aver accumulato quei 90mila euro? E' su questo che stanno lavorando i magistrati di Roma per far luce sul ginepraio che cresce di giorno in giorno intorno al caso Raggi.
E ancora: come mai, sei mesi prima dell'esordio della Raggi al Campidoglio, aveva deciso di mettere proprio lei tra i beneficiari? L'ipotesi è che quei soldi li avesse messi qualcuno che aveva scommesso su di lei. Una specie di campagna organizzata per comprare voti a suo favore e farla sbarcare in Comune.
L'interrogatorio Virginia Raggi è stata ascoltata per 9 ore dai pm della Procura di Roma in merito all'accusa di falso e abuso di ufficio in relazione alla nomina di Renato Marra alla direzione Turismo del Campidoglio. All'uscita, dopo la mezzanotte, la prima cittadina della Capitale ha rilasciato una breve dichiarazione. Alla domanda se fosse a conoscenza della polizza vita da 30mila euro stipulata a suo beneficio da Salvatore Romeo ha detto di averlo "appreso questa sera e sono sconvolta". In quanto all'interrogatorio, la prima cittadina, stanca e sorridente, ha detto di aver "risposto a tutte le domande". Poi ha aggiunto che "c'è molto lavoro da fare per Roma e dobbiamo andare avanti".