RomaTre vieta a Imposimato una lezione sulla riforma costituzionale

Dopo aver inviato una diffida ufficiale, in cui chiedeva al rettore di autorizzare lo svolgimento dell'incontro, il professore ha litigato con il direttore del dipartimento di filosofia.

Una foto del litigio

Una foto del litigio

globalist 25 novembre 2016

All'origine della querelle il divieto, da parte del rettore dell'università Mario Panizza, di realizzare la lezione di Imposimato sulla riforma costituzionale prevista per ieri pomeriggio e organizzata dal sindacato universitario 'Link Roma Tre'.


Dopo aver inviato una diffida ufficiale, in cui chiedeva al Rettore di autorizzare lo svolgimento dell'incontro, il magistrato si è recato alla facoltà di Lettere e ha avuto un'accesa discussione con il direttore del Dipartimento di filosofia, comunicazione e spettacolo Paolo D’Angelo. "In questo ateneo vige un regolamento che deve essere rispettato", ha affermato il prof D'Angelo. "Questo è un regolamento illegittimo perché è contrario alla Costituzione del '48, violando la libertà di espressione sancita nell'art. 21", ha ribattuto Imposimato, prendendo le difese degli studenti.


A quel punto, essendo state chiuse tutte le aule, gli studenti hanno deciso di disobbedire al divieto imposto dall'ateneo svolgendo l'incontro nella scalinata dell'atrio. "Carissimi studenti di Roma 3, sono con voi; grazie per l'accoglienza e il vostro coraggio - ha scritto su Facebook Imposimato - Mi spiace doverlo dire ma l'Università è degradata a livello di mercato delle vacche a causa del disimpegno dei governanti e di errori che danneggiano intere generazioni di giovani, messi in condizione di non fruire di una buona preparazione".