Grillo invade gli Usa: Occupy Wall Street si allea con M5s

Gli attivisti americani guardano ai Cinque Stelle come modello politico. Il blog del leader dei grillini ospita oggi un lungo intervento di Micah White.

Desk2 7 ottobre 2013
Da "Te la dò io l'America", trasmissione cult di Beppe Grillo in Rai nel 1981, all'America di Occupy Wall Street che oggi guarda al M5s come "modello" politico. Se non "sbarca" in Usa, anche perché l'Oceano non è lo stretto di Messina, certamente negli Stati Uniti c'è grande interesse per la rivoluzione per via parlamentare che il Movimento ha sviluppato in Italia, sia come proposte, sia nella scelta degli strumenti, Rete in testa.



Un interesse tanto forte da spingere OWS a guardare proprio al "modello italiano" di Grillo come possibile fonte di ispirazione per la sua prossima campagna condotta non più davanti alle Borse del Mondo ma nelle urne degli State. "Possiamo portare il MoVimento 5 Stelle in America, e possiamo avere il MoVimento 5 Stelle vincitore delle elezioni in Italia, e anche in America, e quindi formare un partito internazionale, ma non solo col MoVimento 5 Stelle, ci saranno anche altri partiti; credo che la chiave sia questa", annuncia Micah White, tra i fondatori di Occupy Wall Street sul blog Beppe Grillo. Negli Usa stanno "imparando da Beppe Grillo e dal MoVimento 5 Stelle".



"Adesso - ha spiegato White - ci rendiamo conto che bisogna anche vincere le elezioni, bisogna essere al governo, e non soltanto contro di esso". "Quindi, quello che in America stiamo cercando di capire è come superare un atteggiamento di sola protesta per costruire un movimento civile che riesca a vincere le elezioni, e allo stesso tempo mantenga la sua caratteristica di protesta di strada; insomma, vogliamo che sia entrambe le cose, ecco cosa stiamo cercando di fare: vogliamo la protesta nelle strade e le vittorie elettorali".



"La mia idea del Movimento 5 Stelle è che dovrebbe espandersi; invece di appiattirsi sulle controversie interne al paese, dovrebbe allargarsi e provare a vincere altrove. La differenza sta in un piano di espansione; invece di provare a consolidare ed aumentare la spinta propulsiva in Italia o in un'altra singola nazione, si dovrebbe espandere il movimento ad altri paesi;allora la complessità aumenta, proprio quello che OWS ha provato a fare: noi abbiamo cercato di avere accampamenti in tutto il mondo per protestare per le stesse cose, con le stesse tattiche", ha detto ancora White.



Ma ora OWS cerca il salto di qualità: "La differenza sta nel riuscire a creare qualcosa che sia unitario, ma allo stesso tempo diverso nei diversi luoghi in cui ha sede; e allora, quale sarà la differenza tra un Movimento 5 Stelle italiano e uno americano? Quali elementi avranno in comune? Secondo me sarebbe quella la sfida, qualcosa su cui riflettere”.