Diaria: Mastrangeli aspetta al varco altri 100 grillini

L'espulso non smette di lanciare frecciatine a Crime: è solo un perdivoti. E poi un affondo sulla spinosa vicenda della diaria: ce ne sono altri che la non la vogliono restituire.

Desk2 12 maggio 2013
Per la vicenda della diaria, Marino Mastrangeli - il parlamentare grillino espulso dal movimento M5s per aver infranto il divieto imposto da Beppe Grillo ai suoi di partecipare ai talk show - si aspetta l'espulsione di un centinaio di parlamentari Cinque Stelle che non vogliono restituire questa voce dello stipendio da onorevole.



Lo ha detto a "L'intervista della domenica" su Tgcom 24. Vito Crimi? Un «perdivoti» ha detto, tra l'altro, Mastrangeli del capogruppo M5s alla Camera.



«La polemica sulla diaria? Sono stato il primo a lanciare questa piccola bomba termonucleare proprio a Pomeriggio Cinque. Ho fatto vedere le mie buste paga e ho detto che secondo me sarebbe esplosa una piccola bomba perché non ero sicuro che loro volessero restituire questi soldi, come avevano demagogicamente detto», ha detto Mastrangeli.



«Alla fine farò quello che faranno i miei colleghi. Non mi nascondo perché sono stato il primo a far vedere la mia busta paga. Mi voglio divertire a vedere l'espulsione di altri 100 parlamentari del M5s, ci sarà da ridere», ha proseguito.



Poi l'affondo su Crimi. «È un perdivoti ed è invidioso di me. Ha portato la Lombardia al 17% e a Brescia ha preso il 14%. Io sono un prendivoti e lui un perdivoti ma è riuscito a diventare il capogruppo con uno sgambetto. Sono 4 anni che mi invidia politicamente».



Infine torna sull'episodio che gli è costato l'espulsione, «non ho mai preso parte ad un talk show politico, ho solo rilasciato interviste al conduttore, poi ho salutato e me ne sono andato. Crimi è andato a Porta a Porta durante l'orario di lavoro. Io invece ho preteso di stare in collegamento per non entrare nel talk show».