Chi è Barani: da fedelissimo di Craxi a Berlusconi e poi Verdini

Il ritratto del parlamentare di Ala che si è lasciato andare al volgarissimo gesto per mimare il sesso orale

Desk3 2 ottobre 2015
Il Senato ha vissuto una giornata di ordinaria follia. Non per qualche decisione politica, ma grazie a Lucio Barani, onorevole di Ala, che ha scatenato il caos in Aula dopo aver mimato il gesto del sesso orale nei confronti della deputata del Movimento 5 Stelle Barbara Lezzi.



Chi è costui? Nato ad Aulla 62 anni fa, nasce socialista, craxiano convinto, prima di intraprendere un percorso politico all'insegna dell'intederminatezza. Dal 1990 al 2009 ricopre il ruolo di sindaco, prima ad Aulla e poi a Villafranca in Lunigiana. Figura prima tra le fila del Partito Socialista Italiano, poi di quello Riformista poi del Socialista e basta. Poi il salto al Nuovo PSI e l'approdo al Popolo della Libertà.



Nel 2006 viene eletto alla Camera con la lista DCA–Nuovo PSI, ma è con il Pdl che diventa senatore, prima di lasciare il partito di Berlusconi e passare a GAL. Il 29 luglio l'ultimo cambio, con Barani che aderisce ad Ala, il gruppo di Verdini. Un personaggio singolare, che attirò l'attenzione su di sé il giorno dopo la strage a Charlie Hebdo, quando andò in Aula con una maglia nera con la scritta “Je suis Craxi”. Una passione, quella per Craxi, che ha Barani ha dimostrato fin dai tempi in cui faceva il sindaco: Ai funerali dell'ex premier socialista fu l'unico primo cittadino italiano presente nella cattedrale di Tunisi. Addirittura, si dice che avesse progettato un piano per trafugare e riportare in Italia la salma di Bettino Craxi.