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La Littizzetto insultata sulla pagina Fb di Grillo: sei una brutta racchia

I commenti sono sull'aspetto fisico della conduttrice: Per quelle quattro cretinate che dici rubi soldi almeno offrissi uno spettacolo di... bellezza. Ma Grillo prende le distanze.

La Littizzetto insultata sulla pagina Fb di Grillo: sei una brutta racchia

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26 Ottobre 2015 - 18.19


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Oscenità e insulti sulla bacheca Fb di Beppe Grillo contro Luciana Littizzetto, finita nel mirino dei 5 Stelle per una battuta contro il Movimento capitanato dal comico genovese durante una puntata di ‘Che tempo che fa’. I grillini sono particolarmente permalosi infatti oggi Tze Tze, portale della Casaleggio associati, ha rilanciato una notizia de Il Giornale sulle presunte proprietà di Littizzetto, articolo ben presto rimbalzato sulla bacheca Fb di Grillo. E qui piovono gli insulti degli attivisti contro la ‘Lucianina’.

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“Tutti bravi a farsi il gruzzolo coi soldi del canone, cessa maledetta”, scrive tra gli altri Carmen. “Potete evitare foto in primo piano?”, chiede Alessandro, mentre Francesca rincara la dose: “per favore, dopo pranzo questa foto mi fa tornare tutto su…”. “I nostri soldi del canone fanno arricchire questi pezzi di me… parassiti”, scrive Claudio, mentre per Max “La faccia della Littizzetto è direttamente proporzionale alla sua comicità”.

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La maggior parte dei commenti ‘punge’ sull’aspetto fisico della conduttrice tv: “Vergognati! Per quelle quattro cretinate che dici rubi soldi tutti i giorni alla povera gente, almeno offrissi uno spettacolo di… bellezza”; “Ma quando si ritira questa brutta racchia?”; “Invece di dire stronzate preparati per la festa tua del 1 novembre, manco ti devi truccare brutto mostro…”. “Non è facile essere la donna più brutta del mondo ma essere anche la più venduta e brutta dentro era da record. Lei ci è riuscita”. Poche le voci isolate che si levano in difesa di Littizzetto, almeno sulla bacheca Fb di Grillo. “Grillini continuate a deludermi. Questi metodi squallidi – profetizza Marina – vi porteranno ben presto sull’orlo del baratro”.

Lo staff della comunicazione puntualizza tuttavia “che chiunque può scrivere sulla bacheca Fb di Beppe Grillo, non si tratta dunque necessariamente di commenti di attivisti e militanti del Movimento. Potrebbe trattarsi anche di troll”, nel gergo della Rete persone che postano appositamente messaggi provocatori e irritanti per gettare ombre e discredito.

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Grillo prende le distanze dai commenti sessisti. “Secondo noi ogni comico è libero di esprimere il proprio pensiero e di farlo in modo libero. Siamo in prima linea per la liberta’ di stampa. Ma le offese sono altra cosa. Questa figuraccia di Luciana Littizzetto ci richiede una riflessione: che cosa vogliamo dal servizio pubblico? Perché pagare il canone? Per farsi chiamare pezzi di cacca?”. E’ quanto si legge su La Cosa, la web tv del M5S, a commento di uno sketch di Luciana Litizzetto a ‘Che tempo che fa’. Nello sketch, ‘linkato’ sul blog di Beppe Grillo e segnalato dallo stesso leader 5S sul suo profilo Facebook, l’attrice torinese si sofferma sulle stelle cadenti raccontando di aver letto che queste sono “nella maggior parte cacca, nello specifico degli astronauti”. Motivo – ironizza Littizzetto – per il quale i desideri che si chiede alle stelle si esaudirsi “non si avverano mai”. Poi Littizzetto conclude: “quando c’e’ un movimento di pancia, come vogliamo chiamarlo? Movimento 5 Stelle”. Ed e’ proprio su questa battuta che si sofferma l’attacco del blog e de La Cosa. “Perche’ paghiamo il canone? Questo e’ il servizio pubblico italiano. Molti elettori del MoVimento 5 Stelle si sono sentiti offesi. Ma non sono solo gli elettori M5S ad aver manifestato il loro dispiacere, lo hanno fatto tanti italiani, quel pubblico che paga per ricevere un servizio che dovrebbe fare informazione e non propaganda”, si legge sulla web tv. Mentre, il post pubblicato sul profilo Facebook di Grillo viene ‘invaso’ da insulti con Littizzetto, bollata ora come “brutta, vecchia e volgare”, ora come “anatra”, ora come “deficiente”. Parole che inducono lo stesso Grillo ad intervenire con un post ad hoc in cui scrive: “Vi chiedo uno sforzo: evitiamo gli insulti! Grazie!”.

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