Top

Ecco come la Sardegna gestisce l'emergenza migranti

Immagini che non lasciano parole davanti a quella che appare come un’ulteriore mortificazione dell’intelligenza dei Sardi. [Veronica Matta]

Ecco come la Sardegna gestisce l'emergenza migranti

Desk2

3 Giugno 2015 - 09.51


Preroll
di Veronica Matta “Un’organizzazione indegna di un Paese civile, del tutto inadeguata ad affrontare un fenomeno che non è certamente imprevisto e imprevedibile”

Benvenuti in Sardegna! I sardi sono “ospitali”, questo l’atteggiamento non ostile che ci dovrebbe far escludere dall’accusa di essere razzisti o da chi facilmente definisce in tal modo coloro che con consapevolezza e realismo riconoscono i limiti di una Regione che si dimostra inadeguata a gestire un’emergenza umana di questa portata. Ci si lava la coscienza per poi mandarli in luoghi del genere? Immagini che non lasciano parole davanti a quella che appare come un’ulteriore mortificazione dell’intelligenza dei Sardi, un insulto alla vera umanità e carità e alla solidarietà a persone già disastrate dalla vita. Avranno pensato: meglio di niente per arrivare a sistemarli in quelle pessime strutture?

OutStream Desktop
Top right Mobile

Middle placement Mobile

“Ecco l’esilarante dichiarazione congiunta di Pigliaru & Soru: «La Sardegna si è dimostrata pronta a gestire l’evento con umanità”. E dove sta l’umanità in queste immagini? Dove si nota che la Sardegna era pronta ad ospitare 900 profughi in un colpo solo?” Lo dichiara il deputato sardo Mauro Pili sulla sua pagina fb, mostrandoci alcune fotografie che parlano da sole. “A volte, continua l’ex Presidente della Regione Sardegna, per un perbenismo falso e di facciata, si nasconde la realtà dei fatti. In attesa di qualche appalto a qualche coop rossa pronta speculare sulle povertà estreme. E con un servilismo senza precedenti verso Renzi e il sistema si afferma: la Sardegna è pronta ad ospitare altri migranti. Come a Santa Maria la Palma”.

Dynamic 1

La Sardegna non volta le spalle. La Sardegna è sul molo del Porto Canale di Cagliari ad assistere e ad accogliere.

Posted by Renato Soru on Sabato 30 maggio 2015

E’ opportuno sottolineare, in questo periodo di crisi,come ben sottolinea Luca Pizzuto, coordinatore SEL Sardegna l’aiuto della Caritas verso le persone più povere in difficoltà, fornendo fino a 900 pasti al giorno solo a Cagliari. “Per questo pensiamo sia sbagliato attaccarla a mezzo stampa e denigrarne la sua funzione fondamentale. Senza dimenticarci che anche gli errori che si possono commettere nella gestione di un servizio così importante, sono errori fatti in buona fede, che non possono mettere in discussione la realtà più importante che oggi in Sardegna si occupa di poveri, di ultimi ed emarginati lavorando per l’emancipazione di ognuno di loro. Al direttore della Caritas, a tutta la Caritas e ai volontari va la nostra solidarietà e il nostro sostegno”.

Dynamic 2
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage