In Campania, le primarie del centrosinistra sono state vinte da Vincenzo De Luca con il 52% dei consensi. L’ex sindaco di Salerno ha battuto l’europarlamentare Andrea Cozzolino (44%) e il portavoce dei deputati del Psi Marco Di Lello (4%). I votanti sono stati 157mila. Ora De Luca sarà lo sfidante di Luca Caldoro per la poltrona di presidente della regione.
L’ex sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, ha vinto invece le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Marche. Ceriscioli, professore di matematica con la passione per la politica, si è presentato come ‘il sindaco delle Marche’ e ha ottenuto 22.760 preferenze (52,53%), a seguire l’altro candidato Pd, Pietro Marcolini, con 19.979 voti (46,11%); terza la candidata Idv, Ninel Donini, con 587 preferenze (1,35%).
Primarie in Campania – Buono, secondo gli organizzatori delle primarie, il dato dell’affluenza: circa 152mila i votanti nei 606 seggi allestiti in tutta la regione.
Questi i votanti suddivisi per province: circa 65mila a Napoli, circa 50mila a Salerno, 18mila a Caserta, 12mila a Benevento e 11mila ad Avellino. Decisivi per De Luca il larghissimo vantaggio in provincia di Salerno, suo “feudo” elettorale (oltre il 70%, sempre secondo le proiezioni), e il buon risultato a Napoli e provincia, dove Cozzolino ha ottenuto alcune migliaia di voti in più. De Luca è risultato il candidato più votato anche nelle province di Avellino e Caserta.
Dopo la vittoria – Dopo essere stato accolto da vincitore in tarda serata nella sede della federazione provinciale del Pd a Salerno, De Luca ha raggiunto a mezzanotte la sede della segreteria regionale in via Santa Brigida a Napoli, dove ha salutato il segretario regionale del Pd Campania Assunta Tartaglione e il candidato socialista Di Lello.
Poco dopo, Cozzolino ha diffuso una nota nella quale ha spiegato di attendere “la valutazione definitiva di tutti i risultati per verificare con esattezza l’esito del voto la cui tendenza darebbe in questo momento in vantaggio Vincenzo De Luca”, aggiungendo che “la nostra vittoria a Napoli e provincia è nell’ordine di diverse migliaia di voti. I dati in diverse realtà del Salernitano sono da approfondire”.
In nottata è arrivato via facebook il plauso di Gennaro Migliore, candidato alle primarie fino a venerdì scorso, quando ha annunciato la decisione di ritirarsi dalla competizione (seguito poche ore dopo dal segretario regionale dell’Idv Nello Di Nardo): “Complimenti a Vincenzo De Luca. Ora cambiamo la Campania”, queste le parole scelte da Migliore per salutare la vittoria dell’ex sindaco di Salerno, già candidato alle regionali del 2010.
Nelle Marche – Nella regione MArche l’affluenza alle urne è stata alta con 43.588 votanti: 12.237 in provincia di Pesaro Urbino, 9.436 in provincia di Ascoli Piceno, 9.370 in provincia di Macerata, 8.742 in provincia di Ancona e 3.803 in provincia di Fermo.
I dati delle preferenze, a livello provinciale sono così ripartiti: in provincia di Pesaro Urbino, 8.795 (71,87%) voti sono andati a Luca Ceriscioli, 3.152 (25,76%) a Pietro Marcolini e 223 (1,82%) a Ninel Donini; in provincia di Ascoli Piceno, 5.041 (53,74%) preferenze sono state assegnate a Ceriscioli, 4.295 (45,79%) a Marcolini e 44 (0,47%) a Ninel Donini; in provincia di Macerata, 6.069 (65,26%) voti a favore di Marcolini, 3.121 (33,56%) le preferenze per Ceriscioli e 110 (1,18%) quelle per Donini; in provincia di Ancona, 4.660 (53,57%) le preferenze ottenute da Marcolini, 3.872 (44,51%) quelle di Ceriscioli e 167 (1,92%) quelle di Donini; in provincia di Fermo, 1.931 (51,13%) i voti andati a Ceriscioli, 1.803 (47,74%) quelli a favore di Marcolini e 43 (1,14%) le preferenze ottenute da Donini.
