Riforma del Senato: è scontro Renzi-Grasso

Il presidente del Senato: con l'abolizione è a rischio la democrazia. Ma il premier replica: Costituzione rispettata, la musica deve cambiare.

Riforma del Senato: è scontro Renzi-Grasso
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30 Marzo 2014 - 16.54


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Pietro Grasso esprime le sue perplessità sulla riforma del Senato in un’intervista a Repubblica. Matteo Renzi gli risponde piccato. A lui replica di nuovo il presidente del Senato, in un botta e risposta che avrà di sicuro un seguito.

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“Non si può incidere sulla forma dello Stato solo con la tagliola della calcolatrice” aveva detto la seconda carica dello Stato, esprimendo le sue perplessità sull’abolizione della camera da lui guidata e chiedendo un’assemblea che restasse elettiva per occuparsi di temi delicati, come quelli del bilancio e dei diritti fondamentali per mantenere l’equilibrio istituzionale.

La replica – Immediata la replica del presidente del Consiglio, che a Grasso ha risposto: “Rispetto il Senato, ma dico no al mantenimento dello status quo. Capisco le resistenze di tutti, ma la musica deve cambiare. I politici devono capire che se per anni hanno chiesto di fare sacrifici alle famiglie ora i sacrifici li devono fare loro. Mai più bicameralismo perfetto” ha detto Renzi, sottolineando che il modello proposto “rispetta la Costituzione”.

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La controreplica
– Dagli studi televisivi della Rai, a “In mezz’ora” di Lucia Annunziata, arriva la controreplica del presidente del Senato. “Sono il primo rottamatore del Senato, il primo che vuole eliminare questo tipo di Senato. Ma la riforma monocamerale mette a rischio la democrazia” ha detto Grasso, ribadendo: “voglio aiutare Renzi a non incontrare quegli ostacoli che potrebbero esserci se le riforme non sono appoggiate dal numero dei senatori” perché, se così rimangono le cose, “i numeri non ci saranno”.


Forza Italia
– “Un doppio conflitto: il presidente del Senato contro il governo e il presidente del Senato del Pd contro il suo segretario. Basta e avanza per dichiarare la fine di questa esperienza di governo di Renzi”. Così vede il botta e risposta, Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, a SkyTg24. Poi sulla legge elettorale afferma: “Noi continuiamo a difendere l’accordo del 18 gennaio stipulato al Nazareno, solo che Renzi non lo sta onorando, o non glielo stanno facendo onorare”. “Non è possibile andare avanti così”.

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