Top

Onida: Berlusconi sempre ineleggibile

Il costituzionalista parla dei disperati tentativi del Cavaliere per farsi candidare: non può, ha l'interdizione.

Onida: Berlusconi sempre ineleggibile

Desk3

12 Gennaio 2014 - 12.03


Preroll

«La legge Severino è chiara. Chi ha subito certe condanne è incandidabile, quindi Berlusconi non può essere eletto da nessuna parte, fattore valido sia per il Parlamento italiano e per quello europeo». Ad affermarlo è il costituzionalista Valerio Onida in un’intervista al Mattino, commentando le recenti dichiarazioni del leader di Forza Italia, sul desiderio di fare da capolista in tutte le regioni alle europee. Quanto a un eventuale ricorso presso la Corte di Giustizia dell’Unione europea, Onida spiega che a questa «non può rivolgersi un comune cittadino».

OutStream Desktop
Top right Mobile

E, aggiunge, «Berlusconi deve fare i conti comunque con l’interdizione dai pubblici uffici, la pena accessoria inflittagli con la condanna nel processo Mediaset». Inoltre «la Suprema Corte ha chiesto di rimodulare la condanna a 5 anni che era stata decisa in Appello. I giudici di Milano hanno ridotto la pena accessoria a due anni. Mi sembra difficile – spiega – che la Cassazione chieda una ulteriore correzione». Ecco che, riflette Onida, «in questa situazione una candidatura alle Europee mi sembra impensabile, anche volendo ipotizzare che il verdetto della Cassazione arrivi dopo la presentazione delle liste». Alla domanda, se dopo quanto accaduto per le regionali del Piemonte, sia opportuno prevedere una corsia preferenziale per i ricorsi in materia elettorale, Onida risponde: «Sì, sarebbe necessaria una riforma che preveda un percorso accelerato».

Middle placement Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage