Dalle 15 urne chiuse e via allo spoglio anche in Sicilia, dove si è votato per il sindaco in 142 comuni (con eventuali ballottaggi previsti per il 23 e il 24 giugno). Al voto anche 4 capoluoghi di provincia: Catania, Messina, Ragusa e Siracusa.
A Catania il candidato sindaco del centrosinistra, Enzo Bianco, è in vantaggio nei primi scrutini informali: dopo lo scrutinio di 46 sezioni ha il 52,26% delle preferenze. Seguono l’ex senatore del Pdl e sindaco uscente, Raffaele Stancanelli, con il 34,90%, Maurizio Caserta col 7,37%, Lida Adorno al 3,26%, Matteo Iannitti al 1,75% e Tuccio D’Urso allo 0,46%.
A Messina, quando sono state scrutinate 40 sezioni su 254, il candidato del centrosinistra, Felice Calabrò, si attesta intorno al 48%. Dietro di lui Renato Accorinti, esponente del «Comitato No Ponte», che si presenta con una propria lista, con il 25%. Il candidato del Pdl Enzo Garofalo si attesta a circa il 21%. Ha votato il 75,59% degli aventi diritto.
Con metà delle sezioni scrutinate (36 su 71), a Ragusa si profila un ballottaggio tra il candidato del Megafono, Giovanni Cosentini, appoggiato da Pd e Udc, con una percentuale del 28,79% e il grillino Federico Piccitto con una percentuale del 16,35%. Tracollo, al momento, del candidato del centrodestra, l’ex presidente della Provincia Franco Antoci solo quarto col 14% dei voti preceduto anche dal candidato della lista civica Movimento Città, Enrico Platania col 15%. Chiudono poi Giovanni Iacono con la lista «Partecipiamo» che si ferma al 12,5% e Francesco Barone col 12,48%.
A Siracusa, quando sono stati esaminati i voti di 63 sezioni su 123, è in vantaggio, con il 36% delle preferenze, il candidato della coalizione di centrosinistra Giancarlo Garozzo, mentre l’avvocato cassazionista Ezechia Paolo Reale, candidato delle lista Progetto Siracusa è al 33%.
L’ultimo dato sull’affluenza è ancora quello delle 22 di ieri ed è pari al 47,63 per cento, come rende noto l’ufficio elettorale della Regione Siciliana. Ma da alcuni Comuni arrivano dati definitivi sul’affluenza: a Ragusa c’è stato un calo di votanti del 9 per cento, pari a una flessione del 30 per cento degli elettori. A Siracusa si registra un meno 4,43 per cento. Affluenza stabile a Catania, lievissimo calo a Messina (0,98 per cento).
Crocetta: a Catania vinceremo noi – “A Catania si profila una vittoria del centrosinistra al primo turno, ma anche in tanti altri Comuni siciliani. Siamo avanti a Messina e a Ragusa e si prospetta un ballottaggio con un testa a testa a Siracusa”. Lo ha affermato il governatore Rosario Crocetta. “Sembra che la rivoluzione siciliana – ha aggiunto – si sta facendo anche nelle città, si sta strutturando una nuova coscienza che vede il centrosinistra affermarsi, sia il Pd e il Megafono, per dire quanto siamo complementari, ed è ora di finirla con tante polemiche”.
