“Mi smarrisco di fronte al moltiplicarsi degli scandali”. Parola del presidente del Consiglio, Mario Monti, che parla da Torino dei recenti scandali finanziari.. “Certe notizie lasciano l’impressione – ha aggiunto – che forse siamo arrivati alla fine di un’epoca. Con il rinnovamento che abbiamo portato è saltato il tappo che aveva coperto una situazione sempre più insostenibile”.
“L’unico momento in cui mi innervosisco è quando mi dicono che c’é stata lasciata una situazione buona, quasi come se volessero farci fare un giro di governo”. Il premier ha ribadito che il governo tecnico “ci ha portato fuori da una situazione critica”. “Mi spiace – ha concluso – che qualcuno cerchi di riscrivere questa storia”.
“Il bello e difficile della politica è scegliere”, ha detto Mario Monti.
“C’è stata un’epoca non lontana – ha detto Monti – in cui la politica in Italia non era scelta ma illusione della scelta, c’era una parte alta che mirava al bene comune e che diceva questa istanza va accolta, anche questa, anche quest’altra, ma le tasse non possono salire. Tutti i partiti tacitamente, dicendo sì a tutti, hanno massimizzato il malessere che in modo occulto mettevano sulle spalle delle generazioni future. Questo ha creato una grande iniquità intergenerazionale, che oggi ci troviamo a pagare”. “Ora occorre – ha aggiunto – una forza politica che dia maggiore priorità alle riforme da fare che alle forze che ostacolano quelle riforme”.
Siamo un partito giovane, non abbiamo interessi da tutelare
“Non essendo un partito vecchio non abbiamo interessi da tutelare, sia pure legittimi, che vengono dal passato”.
