”Molti immigrati stranieri, a Verona, hanno votato per Flavio Tosi sindaco e questo lo sottolineo con orgoglio, osservando che quelli bene integrati sono i primi a pretendere il rispetto delle regole, peraltro senza chiedere il diritto di voto o la cittadinanza italiana per i figli, anticipata rispetto a quanto prevede la legge”. E’ lo stesso sindaco leghista di Verona Flavio Tosi ad
affermarlo.
Parola che potrebbero apparire sui generis, dette da un leghista. Ma Tosi non è nuovo, per fortuna, a uscite in questa linea.
Il sindaco, segretario nazionale della Liga Veneta, ha ammesso: ”Non c’è nulla di nuovo se hanno votato per Tosi anche immigrati iscritti alla Cgil, succedevano cose analoghe già ai tempi della Dc”.
