Il ddl anticorruzione non piace al Pdl. Lavori a rilento per il decreto pensato dal ministro della Giustizia Paola Severino. In un’ora, questa mattina, le commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera hanno votato un solo emendamento a causa della raffica di interventi da parte del Popolo della Libertà che questo provvedimento vede come il fumo negli occhi. Il partito di Berlusconi vuole far arrivare in Aula il testo nella formulazione dell’ex ministro del governo Berlusconi Angelino Alfano.
Ma non c’è solo l’anticorruzione, l’altro fronte di scontro riguarda il falso in bilancio. I deputati del Pdl, dell’Udc e di Fli hanno approvato in commissione Giustizia – con parere favorevole del governo – un emendamento che di fatto svuota la proposta di legge dell’Idv. Unica novità: il carcere sale dai 2 ai 3 anni. Pd e Idv protestano e annunciano di voler ripresentare emendamenti per l’Aula.
Ma l’opposizione critica l’ostrizionismo: “E’ in atto un ostruzionismo sciocco e becero”, ha commentato Antonio Di Pietro. Pier Luigi Mantini dell’Udc parla di “ostruzionismo strisciante e velato”. Donatella Ferranti del Pd attacca “un ostruzionismo vergognoso il cui unico scopo non può che essere di portare in aula il vecchio ddl Alfano”. Il Pdl, invece, si difende e parla di “assalto giustizialista”.
