Simbolo della Sicilia che si indigna, la piazza che sta davanti al Palazzo di Giustizia, venerdì pomeriggio, sarà animata dagli “Indignados”. Apripista di una manifestazione annunciata come no stop saranno 500 giovani professionisti: chiederanno ORA le dimissioni del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, travolto dagli scandali e screditato a livello internazionale.
Tutti a casa e primarie per il futuro. Chiederanno le dimissioni del sindaco della città capoluogo dell’Isola, Cammarata. Chiederanno alle forze di opposizione l’indizione delle primarie per la candidatura a sindaco di Palermo.
Cinquecento giovani professionisti che sperano di chiamare nella piazza della Palermo antimafiosa e democratica tanta altra gente, tanti giovani, per far rivivere alla città una stagione di intensità pari a quella vissuta all’indomani delle stragi mafiose con l’uccisione di Falcone e Borsellino.
La lenzuolata ORA. Dalle finestre saranno esposte, come in quei giorni, lenzuola bianche con la scritta ORA. Stesso slogan in tanti manifesti affissi nei vari quartieri. Una chiamata alla mobilitazione contro il disastro di una classe dirigente locale, regionale e nazionale che i giovani protagonisti della non stop considerano “in putrefazione”.
