"L'ultimo aereo": la fatica delle donne, che fanno la differenza

Un libro uscito in pieno lockdown, scritto a sei mani dal collettivo femminile “Joana Karda”: tre racconti nel tempo del Covid, per un futuro diverso, un possibile riscatto. [Di Fabiana Martini]

"L'ultimo aereo" del collettivo femminile “Joana Karda”

"L'ultimo aereo" del collettivo femminile “Joana Karda”

Fabiana Martini 30 maggio 2020Giulia

L’uscita di un libro è sempre una buona notizia: se poi esce durante il lockdown, in un momento in cui le parole fanno fatica a trovare casa, è scritto a sei mani e parla di donne, la notizia diventa buonissima.



“L’ultimo aereo” è il titolo dell’istant book scritto in soli tre giorni da “Joana Karda”, primo collettivo femminile di scrittura meticcia in Italia composto da Claudia Mitri, Lolita Jaskin e Laila Wadia: Claudia è nata e cresciuta a Trieste, si è laureata a Bologna e ha vissuto in Belize; Lolita è nata a Riga in Lettonia e da quasi trent’anni abita a Bologna; Laila è nata in India ma vive a Trieste, dove insegna inglese all’Università. Nei tre racconti che compongono l’opera e che hanno protagoniste femminili si parla della fatica delle donne ai tempi del Covid, ma più in generale dei pesi che la vita carica sulle spalle delle donne ad ogni latitudine e in ogni tempo. Della necessità di concentrarsi sul presente, perché le decisioni che prendiamo fanno la differenza, ben sapendo che «il passato non si può lavar via come se niente fosse», perché ti rincorre ovunque e, anche quando riesci ad essere più veloce di lui, ha comunque lasciato su di te segni indelebili. Dell’importanza di fare i conti con se stesse. Del fatto che i poveri pagano sempre e comunque il conto più alto. Dei figli e delle figlie. Di cos’è una famiglia, di quanto può fare bene e fare male.


L’ultimo aereo è l’ultima possibilità che hanno di mettersi in salvo, ma per Cindy, Anna e Mina è anche la prospettiva di un futuro diverso, di un possibile riscatto. Nel buio della notte le luci dell’ultimo aereo illuminano la strada.


“L’ultimo aereo”, disponibile in formato kindle su piattaforma Amazon, sta animando la maratona di lettura promossa dagli Istituti di Cultura di Copenaghen, Helsinki, Oslo e Stoccolma sui rispettivi canali social (ogni giorno alle 18 dal 18 maggio al 4 giugno): una staffetta per promuovere l’importanza della lettura, del punto di vista delle donne e del lavoro di squadra. Perché è sempre il “noi” che vince, anche e soprattutto ai tempi del Covid: nessuno si salva da solo.