Stadio della Roma, i Verdi chiedono le dimissioni di Raggi: "non è in grado di governare"

Angelo Bonelli, ex assessore regionale all'Ambiente: "indagato anche il capogruppo del M5s a Roma, che ne dice Di Battista che in Campidoglio gridava: onestà onestà?"

Angelo Bonelli

Angelo Bonelli

globalist 13 giugno 2018

"Per il bene di Roma la Raggi si deve dimettere perché non è in grado di governare la capitale e la vicenda dello stadio ne è la conferma". E' quanto affermato da Angelo Bonelli, dei Verdi, ex consigliere regionale e assessore all'Ambiente.
"Otto assessori cambiati in due anni - ha ricordato Bonelli - la città che è abbandonata a se stessa per le buche nelle strade, i rifiuti non raccolti e il trasporto pubblico al collasso, sarebbero bastate queste inadempienze. Ma ora è arrivata anche la vicenda Stadio, che vede agli arresti domiciliari Luca Lanzalone, dalla Raggi nominato presidente Acea e legale di fiducia del M5s nazionale, e che vede tra gli indagati anche il capogruppo del M5s in Assemblea capitolina, Paolo Ferrara".
"A questo si aggiunga - ha proseguito Bonelli - che la stessa sindaca il 21 giugno sarà processata per falso per la vicenda Marra. Che altro deve accadere perché dia le sue dimissioni? Non si può andare avanti così. Se fosse stato ancora all'opposizione il M5s avrebbe fatto barricate per chiedere le dimissioni della Giunta. Che ne dice Di Battista che in passato, mischiato tra il pubblico nell'aula Giulio Cesare gridava: onestà onestà?".
"A Roma - ha concluso Bonelli - si deve tornare al voto prima possibile. Noi Verdi abbiamo sempre contestato la scelta di realizzare lo Stadio in un'area ambientalmente fragile come l'ansa golenale del Tevere. Ora si blocchi quel progetto".