"Sei clandestino? Non ti curo": razzismo all'ospedale San Giovanni di Roma

Baobab Experience segnala, sulla sua pagina facebook, un episodio di razzismo ai danni di un ragazzo immigrato senza permesso di soggiorno

Ospedale San Giovanni

Ospedale San Giovanni

globalist 30 marzo 2018

Baobab Experience segnala, dalla sua pagina facebook, quello che definisce come l'ennesimo 'atto razzista e di abuso di potere, in un ospedale pubblico della Capitale d’Italia'.


I fatti: i volontari di Baobab hanno accompagnato un ragazzo, immigrato senza permesso di soggiorno ma bisognoso di cure, al Pronto Soccorso dell'Ospedale San Giovanni di Roma. Il medico ortopedico di turno, non appena appurato che il ragazzo non aveva documenti, ha immediatamente mandato un fax alla questura per denunciare un migrante irregolare, nonostante questi avesse bisogno di urgenti cure. Il ragazzo, spaventato, è scappato. 


Baobab segnala che quanto fatto dal medico, oltre a essere un comportamento in diretto contrasto con la sua professione, ha di fatto violato il principio costituzionale sancito nell'art.32, che tutela la salute come diritto fondamentale, ma soprattutto ha violato l'art. 35, comma 5 del Decreto Legislativo 286/98, che così recita: "L'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano."


Baobab ha comunicato che segnalerà il medico alla direzione sanitaria e all'ordine dei medici.