Eboli, uccide il padre a coltellate al culmine di una lite, poi chiama il fratello: in manette un 47enne

A confessare il delitto, consumato in un'abitazione del rione della Pace di Eboli, è stato il figlio Vincenzo Santimone, 47 anni, disoccupato con problemi psichici. L'uomo è un stato di fermo. 

Eboli, uccide il padre a coltellate al culmine di una lite, poi chiama il fratello: in manette un 47enne
Il luogo dell'omicidio a Eboli
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6 Marzo 2024 - 09.58


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Un 47enne di Eboli, in provincia di Salerno, ha ucciso il padre a coltellate e ha chiamato il fratello per avvisarlo. Riccardo Santimone, 76 anni, gommista in pensione, è stato accoltellato a morte al culmine di una lite. 

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A confessare il delitto, consumato in un’abitazione del rione della Pace di Eboli, è stato il figlio Vincenzo Santimone, 47 anni, disoccupato con problemi psichici. L’uomo è un stato di fermo. 

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Eboli, coordinati dalla Procura di Salerno. A dare l’allarme è stato il fratello maggiore del 47enne, a cui si era rivolto l’uomo subito dopo la violenta lite familiare finita in tragedia. Sul luogo del delitto sono intervenuti il medico legale e la squadra rilievi del comando provinciale dei carabinieri di Salerno.

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