Pedopornografia, due arresti: adescavano i minori in chat, poi chiedevano materiale fotografico

Le indagini sono nate dopo la denuncia presentata nel settembre 2021 dalla madre di una minorenne, che ha permesso di identificare alcuni pedofili attivi sul web.

Pedopornografia, due arresti: adescavano i minori in chat, poi chiedevano materiale fotografico
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14 Ottobre 2022 - 11.30


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Pedopornografia: i carabinieri di Torino Mirafiori hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 27enne residente in provincia di Caltanissetta e di un 35enne della provincia di Vicenza, che devono rispondere di violenza sessuale su minore, pornografia minorile aggravata e detenzione di ingente materiale pedopornografico.

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Le indagini sono nate dopo la denuncia presentata nel settembre 2021 dalla madre di una minorenne, che ha permesso di identificare alcuni pedofili attivi sul web. Uno degli indagati,fingendo in un primo momento di essere donna, avrebbe avviato una conversazione con la giovane attraverso la chat di un gioco online. I due avrebbero poi iniziato a scambiarsi messaggi su Whatsapp, ed è qui che l’indagato ha conquistato la fiducia della bambina, riservandole complimenti e rassicurazioni.

A quel punto le ha chiesto fotografie e video intimi di lei e del fratellino più piccolo. Lo scambio di messaggi si è interrotto solo quando la madre ha notato le chat sul telefono cellulare della ragazzina. Le indagini dei carabinieri hanno consentito di individuare e perquisire uno degli indagati già a dicembre dell’anno scorso e di sequestrargli uno smartphone con in memoria materiale pedopornografico e conversazioni Whatsapp e Telegram. Sono state quindi ordinate 12 perquisizioni in tutta Italia, con il sequestro di numerosi dispositivi elettronici. 

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