Civitanova: nessuno ha aiutato Alika mentre veniva ucciso, ma riprendevano la scena con i telefonini

Civitanova Marche, nessuno ha separato la vittima dall'omicida, Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo

Civitanova: nessuno ha aiutato Alika mentre veniva ucciso, ma riprendevano la scena con i telefonini
Il centro di Civitanova Marche
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30 Luglio 2022 - 11.12


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Una storia indecente: in tanti ieri pomeriggio, alle 14:30, hanno assistito all’omicidio di Alika Ogorchukwu, avvenuto lungo Corso Umberto I, nel pieno centro di Civitanova Marche. Nonostante ciò, nessuno ha separato la vittima dall’omicida, Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo. C’è chi ha ripreso tutta la scena con il cellulare e il video è stato subito consegnato al personale della squadra mobile per ricostruire l’atto finale dell’aggressione e identificare il responsabile dell’omicidio; c’è chi si è limitato a urlare «così lo uccidi» e chi a guardare quanto stava succedendo. Nessuno è intervenuto, nemmeno quando Ferlazzo urla alla sua vittima: «Pezzo di m…».

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L’aggressore è riuscito a fuggire dal luogo del delitto dopo aver rubato anche il cellulare della vittima, esanime sul marciapiede. Mentre il nigeriano era a terra e il suo aggressore gli era sopra, bloccandogli il braccio destro e forse anche la gola, qualcuno ha chiamato la polizia, altri il 118 ma era già troppo tardi.

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