Nella sede di FdI le foto del fascista e golpista Borghese: Meloni ha ancora dubbi sulla matrice?

Il tutto testimoniato da una foto durante un evento nella sede di FdI di Civitavecchia per la presentazione di un libro sul generale fascista Rodolfo Graziani

La sede di FdI di Civitavecchia
La sede di FdI di Civitavecchia
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

14 Novembre 2021 - 09.25


ATF AMP

Fino a ieri Giorgia Meloni si lamentava delle continue accuse di nostalgia del fascismo a Fratelli d’Italia, trovandole ingiustificate. Peccato che l’11 novembre scorso, nella sede di Fratelli d’Italia di Civitavecchia, in Via Carducci, è stato presentato il libro ‘Rodolfo Graziani. Il soldato e l’uomo’ di Anna Maria Funari e Gianfranco Santoro, alla presenza del segretario di FdI Paolo Iarlori, il capogruppo in consiglio comunale Vincenzo Palombo e anche Antonio Graziani, nipote del generale.
E già questo dovrebbe bastare: Rodolfo Graziani, generale fascista con responsabilità di comando nelle guerre coloniali in Libia ed Etiopia, fu al centro di un processo delle Nazioni Unite per le sistematiche stragi in Etiopia e anche per il suo ruolo nella Rsi, di cui fu Ministro delle Forze Armate responsabile del bando che condannava a morte i partigiani. Fu anche condannato a 19 anni di reclusione per collaborazionismo, di cui furono condonati 13 anni e 8 mesi. Scontata la pena, si iscrisse al Msi di cui fu Presidente Onorario. 
Ma non è finita: nella foto dell’evento, si può notare sulla parete un manifesto della X Mas con la foto di Junio Valerio Borghese, anche lui presidente del Msi e ideatore del cosiddetto ‘Golpe Borghese’, tentativo di Colpo di Stato avvenuto durante la notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970. 
Giorgia Meloni capisce ora da dove derivano le accuse di nostalgia del fascismo, o ha bisogno d’altro? 

Top Right AMP

 

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version