La vice questore contraria al Green pass: "Delusa dalla polizia, non ho commesso alcun reato"

Lo sfogo di Nunzia Alessandra Schilirò: "Su quel palco ero una libera cittadina. Non indossavo la divisa, stavo esercitando il mio diritto di espressione"

Nunzia Alessandra Schilirò

Nunzia Alessandra Schilirò

globalist 28 settembre 2021
La vice questore della polizia,Nunzia Alessandra Schilirò, è delusa e amareggiata per la vicenda che l'ha vista coinvolta  sabato, quando è salita sul palco di piazza San Giovanni a Roma durante una manifestazione no Green pass per invocare la "disobbedienza civile". "Alcuni colleghi non mi salutano più, mi vedono come un mostro. Per altri sono un'eroina", dice intervistata da Repubblica.
Nonostante l'azione disciplinare avviata nei suoi confronti, lei non arretra di un passo: "Il Green pass viola gli articoli della prima parte della Costituzione - ribadisce -. E se una legge è illegittima, ho il dovere di dirlo proprio perché sono una rappresentante dello Stato. Sono una poliziotta. 
Non ho commesso alcun reato". La poliziotta è tornata al lavoro da qualche giorno. "Alcuni colleghi non mi salutano più - dice -, mi vedono come un mostro. Per altri sono un'eroina. Non mi sento né l'uno, né l'altra".
"Su quel palco ero una libera cittadina. Ero Nunzia Alessandra Schilirò, non indossavo la divisa. Stavo esercitando il mio diritto di espressione. Sono conosciuta come poliziotta - dice la vice questore - perché la stessa amministrazione mi ha mandata per anni in televisione a rappresentarla per le indagini che ho svolto. Adesso mi indicano come una terrorista. E' assurdo, io sono una pacifista e mi ispiro a Ghandi".
A suo avviso, il Green pass "è uno strumento di discriminazione" ed è "illegittimo", e lei è pronta a impugnare "qualsiasi provvedimento" disciplinare. Sul vaccino dice di essere per la libertà di scelta, ma non rivela se è vaccinata o meno per rispetto della sua privacy. Poi conferma le molte proposte arrivate dalla politica, ma "al momento sono una poliziotta, non ho intenzione di fare politica". E a chi chiede le sue dimissioni, replica sostenendo di non aver "foraggiato" alcun atteggiamento di violenza. "Incolparmi degli scontri è pura fantascienza".